Il crollo della Borsa cinese trascina al ribasso i mercati europei

Il crollo della Borsa cinese trascina al ribasso i mercati europei

Cronaca

Il crollo della Borsa cinese trascina al ribasso i mercati europei

La Borsa di Shanghai torna a terrorizzare i mercati internazionali perdendo il 6,15% a causa dei timori che la Banca centrale cinese possa ridurre le misure a sostegno alla ripresa economica alla luce di dati migliore delle attese sul fronte del mercato immobiliare.

Gli analisti finanziari escludono catergoricamente che il crollo odierno dei mercati possa essere correlato all’attentato di Bangkok. Nonostante tutto, le borse europee provano a reagire al tracollo cinese con Milano che chiude con un accetabile meno 0,08%, mentre Francoforte segna -0,27%, Parigi -0,22% e Londra che perde lo 0,37%. Senza sussulti anche lo spread, che chiude in lieve rialzo a 116 punti, dopo avere aperto a 113, mentre il tasso del decennale fa segnare l’1,79%.

L’ondata di vendite in Cina è dovuto alla forte iniezione di liquidità immessa dalla Banca centrale cinese, che ha riversato sul mercato l’equivalente di 17 miliardi di euro, risorse la cui riallocazione ha pregiudicato l’andamento dei titoli azionari.

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