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Il Diluvio Universale

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Il Diluvio Universale

Per migliaia di anni la gente ha letto del diluvio universale dalla storia biblica di Noè e della sua arca e da molti altri miti mediorientali come l’Epopea di Gilgamesh, che sembra essere una versione precedente della stessa storia di Noè. Ma lontano da questi racconti più specifici, quasi ogni cultura ha lasciato un “ricordo” di questo evento, la registrazione della storia di una grande inondazione è molto nota e ripetuta da civiltà anche distanti tra loro.

I Miti della creazione:

Uno degli elementi comuni a tutte le culture del passato è il mito della creazione. Prima che la scienza fosse stata in grado di spiegare la natura in continua evoluzione della vita su questo pianeta, così facevano le diverse culture antiche per identificare un punto di partenza per la propria storia. Nella Bibbia il punto di partenza è rappresentato ovviamente da Adamo ed Eva, in Sud America questa leggenda, portatrice di civiltà è Virococha o Kon-Tiki, ma la lista è infinita.

In molti casi non è necessario spiegare il punto di partenza di tutta l’umanità, solo l’aumento della cultura stessa.

Il Mito dell’ inondazione fornisce uno strumento ideale per la religione che afferma che a causa di questo evento tutti gli uomini sono stati spazzati via dalla terra in un impeto di rabbia da parte degli dèi lasciando solo un piccolo gruppo di sopravvissuti degni di diventare i progenitori della razza umana. Da questo punto di vista le storie sulle alluvioni come miti della creazione sono una ricorrenza molto comune nelle mitologie di tutto il mondo. Ma c’è di più di questo?

Un mondo da vedere:

C’è un evento che ha preso piede sul pianeta a scala globale a quei tempi, continue inondazioni e disastri naturali causati dal ritiro dell’ultima glaciazione. Circa 17 mila anni fa, l’ultima era glaciale era al suo termine. Gli enormi ghiacciai in nord Europa e in nord America cominciarono a sciogliersi.

Tanta acqua trattenuta nei ghiacci fece salire il livello dei mari. Questo significherebbe che molte zone pianeggianti e costiere basse siano state inondate, più di quanto lo siano oggi.

Il ghiaccio sciogliendosi in un processo graduale avrà inondato le comunità costiere, costringendole ad emigrare o a morire sotto questa minaccia. Tuttavia, siccome questo processo parte da molti ghiacciai (in particolare il massiccio strato di ghiaccio Laurentide del Nord America) ciò ha causato una grande affluenza in un lago d’ acqua dolce formatosi al suo interno, trattenuto come da una diga sempre più ridotta di ghiaccio che quando finalmente si sciolse del tutto espulse millioni di tonnellate d’ acqua negli oceani del mondo.

Molte zone costiere avrebbero assistito alle devastanti inondazioni. Comunità sopravvissute a questi eventi, che avevano visto le loro case spazzate via e le loro vite distrutte avrebbero parlato di questi fatti per generazioni a venire fino a quando finalmente passò nelle storie di folklore locali.

Il Diluvio del Mar Nero:

Vi è una zona di particolare interesse in quanto si riferisce alla storia di Noè, che è la più famosa di queste storie nella cultura occidentale.

Al momento della fusione del ghiaccio, il Mar Nero era un lago di acqua dolce che si trovava fra quella che è oggi la Turchia e la Russia, collegato al Mar Mediterraneo ad ovest. Il Mediterraneo, lentamente in aumento a causa della crescita globale del livello degli oceani, aveva molte comunità insediate sulle sue coste. Il Mar Nero infatti è conosciuto per essere una zona di antichi insediamenti, alcuni dei primi siti in cui si lavoravano i metalli, l’agricoltura e la produzione di vino sembrano essere stati molto attivi in questo settore. Quando il Mediterraneo irruppe nel Mar Nero, prove geologiche suggeriscono che una tale forza avrebbe devastato migliaia di chilometri quadrati e il graduale aumento del livello delle acque avrebbe raggiunto altezze mai raggiunte.

Le comunità disperse della zona avrebbero lasciato l’area portando con se’ le storie di ciò che a loro era sembrato un diluvio mondiale (il loro mondo, almeno) e queste storie avrebbero trovato la loro strada fino a sud, mescolandosi con le culture dei popoli che un giorno sarebbero stati i Babilonesi e gli Ebrei. La posizione di Noè sul Monte Ararat in prossimità del Mar Nero e il fatto che egli sia associato con l’invenzione della vinificazione può suggerire alcuni collegamenti con le comunità sul mare nero.

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