IL DIVORZIO CHE AIUTERA’ LE FAMIGLIE COMMENTA  

IL DIVORZIO CHE AIUTERA’ LE FAMIGLIE COMMENTA  

In Parlamento è in corso la discussione sul divorzio breve. I proponenti chiedono che la distanza di tempo tra separazione e divorzio sia ridotta da uno a tre anni. Questo perchè nel  momento in cui due coniugi decidono di porre fine al matrimonio, tutto tra loro è già consumato. Si presuppone infatti che ci siano già stati dubbi, ripensamenti, liti, quindi un percorso doloroso alle spalle, che lascia poco spazio alla speranza di una riconciliazione. Questo avviene molto raramente. Anzi, in quei lunghi trentasei mesi che intercorrono tra separazione e divorzio i coniugi si caricano di tensioni e rancori. Inoltre i bambini non riescono a capire bene quali siano le intenzioni dei genitori e che cosa succederà.


Serve a poco che mamma e papà mettano in scena “la recita” del rapporto quieto e senza guerre: i piccoli sono dotati di straordinaria capacità percettiva e riescono a cogliere qualsiasi segno di inquietudine. Ecco perchè tre anni di attesa posono davvero essere molto lunghi e ritardare così il processo di elaborazione del lutto che ogni rottura comporta. I distacchi sono tra le esperienze più drammatiche che ci toccano nella vita e per questo siamo portati a diluirli nel tempo. Ci sono delle persone che decidono di lasciarsi e non hanno il coraggio di farlo fino in fondo. Immaginiamo che clima emotivo possa regnare in certe condizioni! E i figli, ovviamente, ne sono le prime vittime.


La speranza che sia approvata in Parlamento la legge che consente il divorzio breve non deve essere necessariamente letto come il segno allarmante della caduta dei valori familiari, può essere invece un modo per consentire a tutti di assumersi le proprie responsabilità.

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