Il divorzio secondo la legge indù

Matrimonio

Il divorzio secondo la legge indù


L’induismo considera il matrimonio un dovere sacro, i cui obiettivi principali sono la procreazione e la continuazione della stirpe. Gli indù credono che il matrimonio sia un patto sacro, un vincolo che non può essere spezzato per motivi egoistici. Il divorzio è concesso solo sotto circostanze speciale ed estenuanti.

Ragioni accettate per divorziare

L'”Hindu Marriage Act” del 1955 contiene alcune delle ragioni considerate accettabili, perché una coppia indù divorzi. Entrambi gli sposi possono chiedere il divorzio, se uno dei due è stato infedele sessualmente, ha abbandonato lo spos per più di due anni o è violento. Malattie come la lebbra, l’instabilità mentale o malattie contagiose, sono motivi più che validi per divorziare. Le donne possono chiedere il divorzio se il marito è colpevole di stupro o sodomia durante il matrimonio. Una donna può porre fine al matrimonio prima di compiere 18 anni, se si è sposata prima dei 15 anni.

Condizioni

Nessun uomo o donna può chiedere il divorzio prima di essere stati sposati per un anno.

In caso di divorzio consensuale, la coppia deve dimostrare di aver vissuto separata per un anno e di non poter vivere insieme pacificamente. Entrambi devono presentare una mozione in tribunale, prima che la petizione sia schedata. Devono aspettare sei mesi, prima che la petizione sia presa in considerazione, ma non più di 18 mesi.

Contenuti di una petizione

Le petizione del divorzio deve contenere la o le ragioni del divorzio. Queste devono comparire nel Marriage At del 1955. La petizione deve anche specificare se il divorzio è consensuale. La petizione deve essere basata sui fatti, e la persona che la presenta o un altro individuo competente, deve verificare i fatti.

Compimento

Dopo che la petizione viene schedata e una mozione presentata, la Corte distrettuale può portare a termine il divorzio. Le procedure devono tenersi in un tribunale della giurisdizione dove il matrimonio è stato celebrato o dove le parti risiedono. Dopo che il divorzio è stato completato, una coppia può risposarsi, se nessuno si oppone al matrimonio.

Il divorzio, benché accettato in alcune circostanze, è ancora considerato un peccato nella cultura indù e la vita può essere difficile per i divorziati che vivono in quella comunità.

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