Il DOS e i cloni degli IBM

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Il DOS e i cloni degli IBM

Con l’eccezione del firmware proprietario, chiamato Basic Input/Output System, i PC IBM venivano tutti costruiti assemblando però tutta una serie di componentistica comprata da altri produttori.

Accadde così che molte aziende, in relativo poco tempo, tramite tecniche di ingegneria inversa sul BIOS, riuscirono tranquillamente a creare dei veri e propri “cloni” dei computer IBM, con componentistica del tutto simile o identica a quella dell’originale. Chiaramente perciò questi computer potevano far eseguire lo stesso software dei PC IBM originali.

Poiché Microsoft aveva il diritto di vendere le licenze per MS-DOS anche ai produttori di “cloni” di PC IBM, l’MS-DOS divenne il sistema operativo più popolare dell’epoca.

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