Il Fair play finanziario e l’Inter

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Il Fair play finanziario e l’Inter

Da anni l’Europa e l’Italia, nonostante le dichiarazioni ottimistiche di alcuni politici, è in recessione; anche il calcio vive questo periodo di crisi obbligando la maggior parte dei club a rivedere il loro monte ingaggi.

Così anche per l’Inter, la dirigenza in questi ultimi anni ha predicato una politica atta a eliminare dalla rosa i giocatori con ingaggi troppo elevati, da qui le dolorose rinunce a campioni del calibro di Eto’o, Lucio, Thiago Motta.

La politica vuole puntare sui giovani della primavera e anche in quest’ottica l’azzardo di Stramaccioni si inserisce nella logica di avere un allenatore emergente avvezzo a dialogare con giovani virgulti.

Certo non esiste la certezza di operare sempre al meglio, qualche anno fa divenne allenatore dell’Inter Marco Tardelli, la sua U21 aveva disputato ottime partite, nella rosa dell’Inter era presente Andrea Pirlo, faro della nazionale U21.

Molti pensavano che con Tardelli Pirlo sarebbe definitivamente esploso, risultato ? Annata da dimenticare per Pirlo e per l’Inter, Pirlo passò poi al Milan dove iniziò dalla panchina ma in seguito Ancelotti seppe trovare la giusta alchimia e Pirlo divenne il regista del Milan.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.