Il Filatoio riapre al pubblico per “Caraglio è Caraglio – Un paese in mostra” COMMENTA  

Il Filatoio riapre al pubblico per “Caraglio è Caraglio – Un paese in mostra” COMMENTA  

Domenica 1° aprile, in coincidenza con l’iniziativa organizzata dall’associazione Insieme per Caraglio e dal Comune di Caraglio “Caraglio è Caraglio – Un paese in mostra”, riapre i battenti dopo la pausa invernale il Filatoio di Caraglio, al cui interno è ospitato il primo nucleo del Museo del Setificio Piemontese. Nell’attesa che prenda in via la stagione espositiva, il Filatoio resterà aperto fino a domenica 13 maggio il sabato dalle ore 14,30 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 19. Biglietto d’ingresso: 6 euro l’intero, 4 euro il ridotto.

Il Filatoio di Caraglio è la “fabbrica da seta” più antica d’Europa e rappresenta un caso unico nel contesto produttivo del Piemonte seicentesco. Costruito in due anni (1676-1678) da Giovanni Girolamo Galleani, ha l’aspetto di una dimora fortificata ed ospitava al suo interno i “fornelletti” per la trattura e i “mulini da seta” per la torcitura del filato, esportato in tutta Europa. Oggi il Filatoio, oltre ad ospitare un centro congressi e ad una vetrina del territorio, si anima grazie a due forti vocazioni. Con il restauro sono stati ricostruiti gli imponenti torcitoi da seta e sono stati recuperati il filatoio, la filanda e gli ambienti abitativi. Il complesso costituisce il primo nucleo del Museo del Setificio Piemontese, in fase di espansione, che propone, inoltre, mostre temporanee sul tema della seta e dei tessuti. La seconda anima del complesso edificio è costituita dall’attività espositiva internazionale. I suggestivi spazi accolgono capolavori d’arte contemporanea e del passato.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*