Il legale di Tutino nega ogni addebito: “Mai pronunciata quella frase” COMMENTA  

Il legale di Tutino nega ogni addebito: “Mai pronunciata quella frase” COMMENTA  

Il legale di Tutino ha negato ogni addebito in merito alle accuse mosse dal settimanale l‘Espresso, che ha pubblicato una intercettazione fra il medico di Villa Santa Sofia e il governatore siciliano, nella quale Tutino avrebbe affermato di augurare all’assessore Lucia Borsellino, figlia del magitrato Paolo, “la stessa fine del padre.


“Il mio assistito non ha mai pronunciato quella frase” ha dichiarato il legale, mentre la Procura ha negato la presenza della trascrizione delle intercettazioni contenenti quel colloquio avvenuto tra Tutino e Crocetta.  Ma l’Espresso ribadisce che “l’intercettazione c’è ed è secretata – si legge in una nota diffusa dal settimanale- e risalerebbe  al 2013 e fa parte di uno dei filoni d’indagine su Villa Sofia”.

A difesa di Crocetta è intervenuto il parlamentare del Pd, Beppe Lumia, che ha rivelato lo stato di profonda frustrazione che vive il governatore in conseguenza dei fatti riportati dalla stampa, che lo avrebbero additato al pubblico ludibrio.


“Chi risarcirà – ha esclamato Lumia – il popolo siciliano che credeva, al di là della critica politica, in una persona onesta e pulita? Il danno è inestimabile.La reazione deve essere senza precedenti.

Per poco non si uccideva una persona senza che il fatto fosse vero. Mai ho visto una persona così distrutta. Sentirlo piangere mi ha straziato il cuore.

L'articolo prosegue subito dopo

E’ evidente che qualcosa non funziona. Bisogna chiedere scusa e affrontare questo nodo che rischia di strozzare la nostra democrazia”.

Leggi anche

1 Trackback & Pingback

  1. Il legale di Tutino nega ogni addebito: “Mai pronunciata quella frase” | Ultime Notizie Blog

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*