Il maltempo paralizza la Puglia

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Il maltempo paralizza la Puglia

Il freddo, il gelo e la neve stanno colpendo la Puglia. Le abbondanti nevicate della notte hanno costretto la chiusura del tratto autostradale di Candela e Cerignola che collega la Puglia alla Campania. Sulle strade provinciali nei pressi di Candela si sono create lunghe file di automobili paralizzate nel traffico, dove sono intervenuti i militari per spalare la neve accumulata sulle strade mentre alcuni volontari offrivano bevande calde agli automobilisti. Sempre nei pressi di Candela, infatti, una donna incinta e un uomo colpito da infarto sono stati soccorsi con l’elicottero che è riuscito a salvare le due persone nonostante la difficoltà di risalire in volo a causa del vento. A Foggia per le strade si è formato il ghiaccio arrecando una situazione critica per pedoni e mezzi di locomozione. Il sindaco Mongelli, per domani ho ordinato la chiusura di scuole e uffici pubblici.

Nel barese, soprattutto nel territorio della Murgia, dove la neve fiocca parzialmente ad Altamura, Corato, Spinazzola e Minervino Murge, un pullman è finito di traverso sulla strada che collega.

queste ultime due cittadine. Inoltre sembra essersi disperso un uomo. La neve è scesa anche ad Andria. Sulla tangenziale Bari-Taranto è obbligatorio transitare con le catene.

L’emergenza creata dal maltempo colpisce soprattutto i senza fissa dimora: a Foggia prosegue il servizio di assistenza e di monitoraggio per i senza fissa dimora dell’associazione Fratelli della Stazione che si impegna a monitorare le situazioni più critiche e trovare un riparo caldo per coloro che non hanno casa (per segnalazioni si può contattare l’associazione attraverso www.fratellidellastazione.com o il cellulare 340.310.11.48); a Bari per i senza fissa dimora sono state aperte palestre e, se sarà necessario, anche il teatro Petruzzelli.

La Protezione Civile fa sapere che nei prossimi giorni continueranno e verificarsi su tutta la Puglia precipitazioni a carattere nevoso con raffiche di vento. Solo da venerdì le temperature dovrebbero rialzarsi lentamente. Ma le perturbazioni torneranno da lunedì con le correnti provenienti dai Balcani.

Ecco i Comuni pugliesi che hanno predisposto per la giornata di domani la chiusura di scuole e uffici:

Provincia di Taranto: Laterza, Crispiano, Mottola, Ginosa Castellaneta e Martina Franca;

Provincia Bat: Bisceglie, Barletta, Trani, Andria, Minervino Murge e Spinazzola;

Provincia di Foggia: il capoluogo e circa il 60% dei comuni.

Nelle prossime 12 ore sono previste precipitazioni nevose sotto i 200 metri.

Provincia di Bari: Valenzano, Bari, Turi, Santeramo, Poggiorsini, Acquaviva, Altamura, Terlizzi, Adelfia, Sanmmichele, Alberobello, Molfetta, Triggiano, Capurso, Casamassima e Noicattaro.

Inoltre per la sicurezza stradale sono state chiuse al traffico le seguenti strade provinciali: 230 Gravina in Puglia-Spinazzola; 238 Altamura-Corato; 151 Altamura-Ruvo. Si segnalano anche situazioni di forte criticità sulla provinciale 236 (da Santeramo in Colle, in direzione Matera) e traffico a rilento sulla provinciale 235 (Altamura -Santeramo- Gioia del Colle). Tratti ghiacciati presenti sulla provinciale 127 (Santeramo in Colle – Acquaviva ) ed anche sulla provinciale 236 tra Sannicandro di Bari e Cassano Murge.

Insomma per la regione pugliese quella del freddo nevoso è una situazione del tutto particolare, anche se in qualche modo si è riuscito, attraverso ordinanze comunali e predisposizioni di sicurezza, a prevenire pericoli e ulteriori disagi. Dice l’assessore alla Protezione civile, Fabiano Amati: “La sala operativa della Protezione civile è in funzione 24 ore su 24 dal 3 febbraio, in occasione degli eventi meteo che stanno interessando l’Italia meridionale; i sindaci sono stati tutti informati delle previsioni il livello di allertamento ha prodotto una prevenzione più che soddisfacente.

Certo, i comuni più avvezzi alle condizioni meteo più sfavorevoli hanno una capacità reattiva maggiore”.

L’ondata di gelo, comunque, provoca altre perdite economiche, dopo il blocco degli autotrasportatori di qualche settimana fa e tutto ciò fa sembrare che continui a “piovere sul bagnato” nei portafogli degli italiani: risulta praticamente distrutto il 50% degli ortaggi di stagione cavoli, verze, cicorie, carciofi, radicchio e broccoli. Tutto ciò che poteva essere raccolto giace sui campi, perché i collegamenti interrotti determinano l’impossibilità di trasportare la merce. Schizzati i costi per il riscaldamento delle serre, aumentati del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre in decine di stalle isolate mucche, pecore e maiali rischiano di rimanere senza acqua e cibo per le difficoltà di garantire l’approvvigionamento dei mangimi e per i danni provocati dal gelo alle condutture che portano l’acqua agli abbeveratoi.

L’essenziale è ripartire dal sorriso dei ragazzi che festanti per le improvvise vacanze scolastiche, giocano con la neve.

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