Il meraviglioso castello abbandonato di Sammezzano, vicino a Firenze

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Il meraviglioso castello abbandonato di Sammezzano, vicino a Firenze

Esterno del Castello di Sammezzano

La storia

Il Castello di Sammezzano sovrasta l’omonima località di Leccio, frazione del paese di Reggello, in provincia di Firenze. E’ un meraviglioso edificio in stile moresco, fatto costruire nel 1605 dalla famiglia Ximenes d’Aragona, ma la storia del luogo in cui fu edificato, risalirebbe all’epoca romana. Inoltre sembra che da qui, nel 780 d.C., sia pure passato Carlo Magno che tornava da Roma, dove aveva fatto battezzare suo figlio dal Papa.

La tenuta dove venne costruito il castello, appartenne per secoli a diverse famiglie aristocratiche, persino ai de’ Medici, finchè uno di loro, Giovanni Jacopo, la vendette agli Ximenes, che la tennero fino alla morte dell’ultimo membro della famiglia, Ferdinando, nel 1816. Questi, nel suo testamento, aveva lasciato tutto – castello incluso – al nipote, primogenito di sua sorella Vittoria, la quale aveva sposato Niccolò Panciatichi. Successivamente l’edificio passò in eredità ad un altro Ferdinando, marchese Panciatichi Ximenes d’Aragona, che lo fece ricostruire tra il 1853 e il 1889 con lo stesso stile in cui lo vediamo oggi.

Il Castello di Sammezzano, a cui Ferdinando fece annettere anche un parco, è anzi il principale esempio di architettura “orientalista” in Italia, sull’onda della corrente culturale detta “Orientalismo”, molto seguita a quell’epoca, soprattutto a Firenze tra le città italiane. In base a questo gusto, il nuovo proprietario fece costruire diversi ambienti del palazzo, come la Sala d’Ingresso (1853), il Corridoio delle Stalattiti (1862), la Sala da Ballo (1867) e la Torre Centrale – 1889, come indica la data scolpita sopra –. Questa dimora, nel 1878, ospitò anche re Umberto I di Savoia.

In abbandono

Nel Dopoguerra, è diventata un prestigioso hotel, ma poi venne abbandonato e in tale stato rimane ancora oggi, nonostante alcuni necessari lavori di restauro. Venne messo all’asta prima la prima volta nel 1999 ed acquistato da una società italo-inglese, che però fallì e non fu più in grado di tenere l’edificio; una seconda asta è stata allestita nell’ottobre del 2015 con prezzo base di 20 milioni di euro, ma non si presentò nessuno.

Andò fallita anche un’ultima asta nel maggio del 2016. Nell’aprile 2012 è stato fondato un comitato per tutelare il castello, che tra l’altro è “Luogo del Cuore” del FAI, poi è stata lanciata una petizione dal titolo “Save Sammezzano”, proprio per salvarlo dall’abbandono e dal mondo politico è intervento il Movimento 5 Stelle.

Potrà interessare i cinefili il fatto che il castello sia stato utilizzato come location del film “Il racconto dei racconti – Tale of Tales, con Vincent Cassel e Salma Hayek, per la regia di Matteo Garrone, e gli amanti della musica ed in particolare i fans di Dolcenera per il fatto che qui sia stato girato il video del suo stupendo brano Ora o mai più (le cose cambiano), con il quale la cantante ha partecipato al Festival di Sanremo dello scorso anno. Il Castello di Sammezzano è tuttora visitabile.

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Esterno del Castello di Sammezzano
Torre Centrale o Torre dell'Orologio del castello
La Sala d'Ingresso con scritto in latino "Non più avanti"
Sala dei Pavoni
La "Sala dei Pavoni"
Altro scorcio della "Sala dei Pavoni"
Altro scorcio ancora della sala
Il "Corridoio" con le sue colonne
Nicchia del "Corridoio"
Cupola centrale del "Corridoio delle Stalattiti"
Una delle cupole laterali del "Corridoio delle Stalattiti"

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