Il mercato in uscita_4 COMMENTA  

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Sembra complicarsi la gestione dell’affare Pazzini, l’attaccante di Pescia aveva sollevato un vespaio con le sue parole, a tutti gli effetti non si sentiva parte del progetto Inter.


Da una parte il presidente Moratti smorzava i toni, asserendo che le frasi del giocatore erano emozionali, da un lato però la Juventus valutava positivamente la possibilità di portarsi a casa un giocatore interessante ad un prezzo stracciato, situazione che l’Inter ovviamente non può permettersi.


Non può nemmeno permettersi però di tenere in panchina un giocatore con uno stipendio di 2,5 milioni di euro a stagione e rischiare di vedere diminuire il valore del suo cartellino.


La Sampdoria che sembrava valida candidata a riaccogliere il figliol prodigo sembra essersi estraniata dalle trattative per mezzo del suo stesso direttore sportivo che ai microfoni di Mediaset annunciava : “Pazzini rappresenta il passato, noi vogliamo guardare avanti. Ovviamente può esserci un’eccezione, ma il suo ingaggio è importante. Tantissimo rispetto per Giampaolo, ma non rientra nei piani della Sampdoria adesso“.

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Strategia per ottenere uno sconto sul cartellino del giocatore ? L’Inter puntava a far entrare il cartellino di Pazzini nella trattativa legata al riscatto di Poli, quindi ?

Per i motivi sopra citati l’Inter vuole deve cedere il giocatore, però vorrebbe cederlo all’estero o comunque non ad una grande; sarebbe arrivata un’offerta importante dalla Russia, il CSKA sarebbe pronto ad offrire 13 milioni di euro ma la destinazione non soddisfa il nr. 7 nerazzurro.

Ci sarebbe una ipotesi ancora aperta, il PSG di Leonardo ed Ancelotti cerca un attaccante e lo avrebbe individuato proprio in Pazzini, la dirigenza nerazzurra sta cercando di capire se indiscrezioni di corridoio potrebbero divenire certezze.

 

Cereda Stefano

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About Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.

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