Il Milan vince a Cagliari ed “aspetta” la Juventus COMMENTA  

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Un Milan a velocità di crociera sbanca Cagliari sfatando il tabù natalizio e continua il tira e molla con la Juventus al vertice della classifica: questa volta però Allegri ci spera veramente di coronare l’inseguimento al primo posto proprio in extremis rispetto alle previsioni cui il tecnico rossonero si era lasciato andare all’inizio dell’autunno, ovvero quella di guardare tutti dall’alto prima della sosta per le festività. Al Sant’Elia i rossoneri vincono senza strafare (undicesimo risultato utile consecutivo con nove vittorie e due pareggi) scacciando anche le paure legate alle consuete prestazioni sottotono nell’ultima partita dell’anno solare (prima di oggi una sola vittoria e tre sconfitte nelle ultime quattro stagioni): non si è certo vista la versione scintillante del Diavolo come quelle di un mese fa, ma tanto basta per avere ragione di una squadra condizionata dalle assenze e da una sterilità offensiva ormai cronica che rischia seriamente di coinvolgere i rossoblù nella lotta per non retrocedere, vanificando le discrete trame di gioco messe in piedi da Ficcadenti prima e Ballardini adesso.


Il Milan ha avuto il merito di approcciare bene la partita, sbloccandola subito: al 4’ bel lancio di Boateng per Robinho che si allarga sulla sinistra inseguito da un Agazzi uscito fuori tempo per poi mettere al centro dove Nocerino era appostato per il settimo gol stagionale ma la deviazione disperata di Pisano gli nega questa soddisfazione. Poco male perché da quel momento al Milan basterà controllare le offensive generose ma spuntate del Cagliari che per tutto il primo tempo impegnerà Abbiati solo con un tiro dalla distanza di Ekdal. I rossoneri però si assopiscono troppo, complice la timidezza dei due terzini che non spingono mai, lasciando così metri di campo al Cagliari che staziona nella metacampo milanista salvo poi perdersi regolarmente al limite dell’area anche a causa dei pessimi movimenti di uno spaesato Larrivey mentre Cossu, arretrato in regia al posto di Conti, è protagonista di una gara volenterosa ma senza guizzi.


Nel secondo tempo il Milan capisce che è meglio non rischiare e dopo un colpo di testa di Ibarbo parato da Abbiati decide di chiudere i conti: prima Aquilani sbaglia la misura del passaggio per Nocerino, appostato sul secondo palo, poi Ibra fa le prove generali del raddoppio servendo un cioccolatino a Robinho che scarta Agazzi per poi calciare alle stelle. Ma al 60’ arrivano i titoli di coda: uno-due con Robinho ed Ibrahimovic scatta superando il portiere in uscita affiancando Denis al comando della classifica marcatori. Poi c’è spazio anche per Pato, che però non trova la via della rete in contropiede. Ora sotto con la sfida in bianconero…

Cagliari-Milan 0-2

Marcatori: 4’ aut. Pisano; 60’ Ibrahimovic

Cagliari: Agazzi; Pisano (79’ Gozzi), Canini, Ariaudo (62’ Perico), Agostini; Ekdal (78’ Rui Sampaio), Cossu, Nainggolan; Thiago Ribeiro; Larrivey, Ibarbo. (Avramov, Dametto, Cepellini, Murru). All.: D. Ballardini.


Milan: Abbiati; Bonera, Mexes, Thiago Silva, Taiwo; Aquilani, Ambrosini (85’ Van Bommel), Nocerino; Boateng; Ibrahimovic, Robinho (73’ Pato). (Amelia, Antonini, Zambrotta, Emanuelson, El Shaarawy). All.: M. Allegri.

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Arbitro: Orsato (Schio)

Ammoniti: Ambrosini, Cossu, Bonera e Larrivey.

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