Il ministro Fornero: “Sulla riforma del mercato del lavoro avanti piano” COMMENTA  

Il ministro Fornero: “Sulla riforma del mercato del lavoro avanti piano” COMMENTA  

Continuano le difficilissime trattative sulla riforme del mercato del lavoro: trattative tra governo e parti sociali, le parti paiono in una situazione cronica di posizioni inconciliabili.

Il ministro Fornero pare abbia intenzione di andare avanti piano, per non far mancare l’appoggio costruttivo delle parti sociali. Entrambe le posizioni sono comunque distanti anni luce: togliere le tutele dell’art.

18 dello Statuto dei Lavoratori equivarrebbe a creare profonde tensioni nelle persone che lavorano e che hanno un posto fisso. Si cercano mediazioni comunque difficilissime da attuare, perché la posta in gioco è altissima, ne va del futuro di milioni di persone.

La riforma delle pensioni, secondo il ministro Fornero, è fuori discussione: oramai le decisioni sono immodificabili.

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1 Commento su Il ministro Fornero: “Sulla riforma del mercato del lavoro avanti piano”

  1. Ed ora la ministra Fornero (tecnico/a), che ha giurato sulla Costituzione ci informa che l’art. 1 e l’art. 4 del Patto Costitutivo sono andati in pensione con voto favorevole del P.D., dell’UDC e di FLI.
    Il lavoro non è più un diritto, ma una “conquista”.
    Noi, in Sicilia, lo sapevano già, tanto che abbiamo sempre utilizzato il termine “posto” da “conquistare” o da “comprare” con una raccomandazione, con i soldi, con favori naturali e/o materiali, il resto era “fatica”, chi non ci stava la valigia e via per il mondo.
    Naturalmente per i figli, parenti, amici, amiche di questi “potenti” il diritto o la “conquista” sono stati sempre superati dal censo o dall’appartenenza.
    Chissà cosa pensava la ministro Fornero quando, all’insediamento si “commosse”, forse agli esodati, ai normo dotati dell’art. 4 della Costituzione, a chi non aveva “santi in paradiso” ?
    Cosa pensavano i nominati del P.D., eredi di quel PCI e DC che nel ’48 vollero nel patto Costituzionale gli art. 1 e 4, quando hanno votato la riforma Fornero, forse che i LORO figli, parenti, amici/che non erano interessati a quella riforma, per loro valeva la legge del censo e della casta?
    Nel 2001 mi sono allontanato dal PDI continuando a votarlo, ma a tutto c’è un limite.
    E ora di dire basta.

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