IL NODO ALLA CRAVATTA IN QUATTRO SEMPLICI MOSSE

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IL NODO ALLA CRAVATTA IN QUATTRO SEMPLICI MOSSE

Posta la cravatta attorno al colletto sollevato, posizionatela in modo che l’estremità con la falda più stretta arrivi a metà della lunghezza corrispondente alla falda più larga, che rimane alla vostra sinistra.
Fate girare il lato lungo della cravatta attorno al lato corto dall’esterno verso l’interno. Un intero giro sino a riportarlo internamente. Ora,la punta della cravatta(la falda larga, per intenderci) deve essere fatta passare attraverso l’anello formatosi dal giro appena effettuato per formare il nodo.
A questo punto la tecnica lascia lo spazio all’arte, perchè l’uomo elegante, nello stringere il nodo, valuterà simmetria e consistenza dello stesso nonchè la lunghezza della cravatta in relazione alla distanza dalla cinta dei pantaloni. Inoltre, non dimenticherà l’irrinunciabile piccola piega da far apparire immediatamente sotto il nodo: lontanissima eco degli antichi suntusi drappegi che impegnavano gli antichi gentiluomini sino a due ore per conferire ai loro nobili colli il giusto risalto.

Quei colli ebbero qualche problema durante la rivoluzione francese, ma la cravatta sopravvisse, anche se in forme mno appariscenti e più sobrie.

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