Il nuovo sistema d’accesso previsto dal “Piano Scuola” COMMENTA  

Il nuovo sistema d’accesso previsto dal “Piano Scuola” COMMENTA  

All’interno del primo capitolo (quello sul reclutamento) del documento presentato da Renzi è inserita la proposta del Governo sulle nuove modalità di accesso all’insegnamento. Il modello ripreso è quello della Gelmini: alla fine della laurea triennale, lo studente può scegliere se continuare gli studi con la normale laurea magistrale o se provare la strada della docenza e iscriversi a una specifica magistrale creata appositamente per chi vuole insegnare. Questi corsi di laurea magistrale sarebbero a numero chiuso (chiusissimo, anzi!), con un numero di posti attivati stabilito ogni anno rispetto alle esigenze di reclutamento delle scuole.

scuola

Al termine di questi due anni è previsto un tirocinio di 6 mesi in una scuola seguiti da un mentor (un docente a cui ciascuno studente verrebbe assegnato), finito il quale il tirocinante dovrà essere oggetto di valutazione da parte dello stesso mentor e del dirigente scolastico della scuola in cui si è svolto il tirocinio. Se la valutazione risulterà positiva, ci si potrà laureare e ottenere l’abilitazione; se negativa lo studente potrà ripetere il tirocinio presso un’altra scuola ma, di fronte a un parere nuovamente negativo, lo studente, pur potendosi comunque laureare, non avrà l’abilitazione.

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