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Il Paese che non c’è: Azioni di resistenza nonviolenta in Palestina

Attualità

Il Paese che non c’è: Azioni di resistenza nonviolenta in Palestina

Alba – At-Tuwani è un villaggio palestinese minacciato di evacuazione e costantemente attaccato dai coloni israeliani del vicino insediamento di Ma’on.
Da dieci anni, un Comitato di Resistenza Popolare difende il villaggio attraverso una complessa strategia nonviolenta e l’aiuto di attivisti israeliani e internazionali: un esperimento che può indicare la strada verso un nuovo futuro per la Palestina.
Il documentario Tomorrow’s Land che l’Ufficio della Pace del Comune di Alba presenta giovedì 4 aprile, alle ore 21, al Cinema Moretta, raccoglie le storie degli abitanti di At-Tuwani, bambini, donne, uomini e anziani che resistono e sognano la propria terra e il proprio popolo liberi dalle ingiustizie dell’occupazione militare. La presentazione sarà a cura di Nicola Zambelli, autore insieme ad Andrea Paco Mariani. Ingresso gratuito.
Lunedì 8 aprile, alle ore 21, nel salone Oratorio del Duomo Alba in corso M. Coppino 43, si potranno incontrare ed ascoltare due volontari di Operazione Colomba che operano a At-Tuwani, villaggio nelle colline a sud di Hebron.
Questo ed altri villaggi sulle colline a sud di Hebron rischiano di scomparire per far posto ad insediamenti di coloni e avamposti militari israeliani, totalmente illegali anche per le leggi di Israele.

La popolazione locale, pastori e agricoltori, da anni subisce violenze quotidiane e resiste con azioni nonviolente per difendere i propri diritti, sostenuta dai volontari dell’Operazione Colomba, Corpo Civile e nonviolento di Pace dell’Associazione Papa Giovanni XXIII.
E’ tempo di proporre e realizzare alternative efficaci e credibili allo strumento militare per intervenire nei conflitti internazionali.
Le ONG possono ricoprire un ruolo fondamentale nella prevenzione dei conflitti, nel mantenimento della pace e nella costruzione della pace dopo i conflitti.
“Operazione Colomba” è il Corpo Nonviolento di Pace dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.
Dal 1992 ad oggi oltre mille volontari hanno partecipato ai progetti di Operazione Colomba, aperti a tutte quelle persone che vogliono sperimentare con la propria vita che la nonviolenza è l’unica via per ottenere una Pace vera, fondata sulla verità, la giustizia, il perdono e la riconciliazione.
Operazione Colomba sostiene la mediazione tra le parti, promuove il dialogo e la riconciliazione, organizza attività di animazione per i bambini, agisce a livello politico e istituzionale.
I due volontari presenti ad Alba incontreranno anche, nelle giornate di lunedì 8 e martedì 9, gli studenti di quattro Istituti superiori albesi.
www.operazionecolomba.it

Tomorrow’s Land
How we decided to tear down the invisible wall
Smk Videofactory – 2011
www.smkvideofactory.com

Ameer ha solo 12 anni, ma è già un adulto.

Ogni pomeriggio, dopo la scuola, porta al pascolo il gregge di pecore della propria famiglia. Ameer ha un sogno, tramandato di generazione in generazione: vedere la propria terra e il proprio popolo liberati dalle ingiustizie dell’occupazione militare israeliana.
Tutto questo non è un film. Questa è la realtà quotidiana di Ameer. Benvenuti ad At-Tuwani, piccolo villaggio palestinese di contadini incastrato nelle aride colline a sud-est di Hebron, nella cosiddetta Area C della West Bank. Sotto costante minaccia di evacuazione dal 1999, il villaggio è oggetto di ripetuti attacchi da parte dei coloni israeliani che vivono nel vicino insediamento di Ma’on.
In risposta a tutto questo consolidato sistema di ingiustizie, da dieci anni è nato il Comitato di Resistenza popolare, diretta espressione della rivolta della classe contadina locale e, allo stesso tempo, potente destabilizzatore dei meccanismi di controllo e repressione attuati dall’occupazione israeliana.
L’esperimento politico dal basso di At-Tuwani mette in mostra come le radici profonde dell’odierna società palestinese attraversino una fase di profondo mutamento.
Attraverso una duplice strategia, mediatica e legale, ed una pianificata serie di azioni nonviolente attuate nei territori (azioni di riappropriazione della terra, manifestazioni e cortei contro l’occupazione militare e contro il muro) e con il supporto e la collaborazione di attivisti israeliani e internazionali, il movimento sta crescendo e si sta affermando in chiave regionale come uno dei possibili percorsi per costruire ed immaginare un nuovo futuro.
Siamo andati nella West Bank a raccogliere le storie di resistenza degli abitanti di At-Tuwani.

Così è nato il progetto che ha portato alla produzione di Tomorrow’s Land, che ha potuto vedere la luce grazie ad una campagna di autofinanziamento denominata “At-Tuwani Project” che, tra Brescia e Bologna, ha coinvolto molte realtà dell’associazionismo e dei movimenti sociali, attraverso la strategia della coproduzione collettiva.
Un contributo importantissimo è anche arrivato dai Radiodervish, che hanno messo a disposizione la loro musica per la colonna sonora del documentario.

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