Il Papa a Nairobi: ‘Un nuovo ordine democratico per riportare pace e prosperità’ COMMENTA  

Il Papa a Nairobi: ‘Un nuovo ordine democratico per riportare pace e prosperità’ COMMENTA  

Pope Francis

Sono parole forti quelle espresse dal Papa nel corso del proprio viaggio in Africa. Parole che ben si riallacciano al momento difficile che sta attraversando l’occidente, tra odio, violenza e terrore: “Il nostro Dio è Dio della pace, il suo santo nome non deve mai essere usato per giustificare l’odio e la violenza“.

Le sue parole proferite a Nairobi, dinnanzi ai leader interreligiosi, sono tradotte in inglese dagli intepreti, per una rapida ed immediata comprensione: “So che è vivo in voi il ricordo lasciato dai barbari attacchi al Westgate Mall, al Garissa University College e a Mandera“, poi ha invitato tutti gli uomini di buona volontà al rispetto reciproco e a vivere in armonia: “troppo spesso dei giovani vengono resi estremisti in nome della religione per seminare discordia e paura e lacerare il tessuto stesso delle nostre società; quanto è importante che siamo riconosciuti come profeti di pace, operatori di pace, che invitano gli altri a vivere in pace, armonia, e rispetto reciproco”.

Il Papa ha poi ricordato anche le stragi compiute da al Shabaab, trattando anche l’argomento della guerra santa e della guerra in Kenya, come altrove, dove i cristiani sono stati uccisi barbaramente cosi come anche per gli islamici.

Secondo il Papa ciò che alimenta l’odio, la Violenza, il conflitto e il terrorismo si alimenta solo grazie alla paura e la disperazione.

La povertà e la frustrazione come seme del terrore. “La lotta contro questi nemici della pace e della prosperità – ha detto il Papa a Nairobi – deve essere portata avanti da uomini e donne che, senza paura, credono nei grandi valori spirituali e politici che hanno ispirato la nascita” della nazione keniana.

La costruzione di un nuovo ordine democratico, secondo il Papa, è la base per eliminare l’odio e il terrore, ma per fare questo occorrerà la collaborazione di tutti gli uomini di buona volontà.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*