Il Papa, atterrato a Cuba incontra Raul Castro: ‘Manda i miei saluti a Fidel’ COMMENTA  

Il Papa, atterrato a Cuba incontra Raul Castro: ‘Manda i miei saluti a Fidel’ COMMENTA  

Papa Francesco ha finalmente toccato le sponde cubane atterrando all’aeroporto de L’Avana attorno alle ore 16 locali, quando in Italia erano circa le 22. All’interno dell’aereo, durante il volo, il Papa ha incontrato i cronisti, con i quali ha disquisito sulla importanza del suo viaggio a Cuba, che poi proseguirà negli Usa. ‘Credo che oggi il mondo sia assetato di pace – ha ricordato ai cronisti il Pontefice – le guerre, i migranti, l’ondata migratoria di persone che fuggono dalle guerre, che fuggono dalla morte’.

Bergoglio, atterrato a L’Avana ha subito incontrato il presidente Raul Castro e ha abbracciato i bambini accorsi alla scaletta. Presente all’arrivo anche l’arcivescovo di San Cristobal dell’Avana Jaime Lucas Ortega y Alamino. Castro ha voluto esprimere al Papa il ‘profondo affetto, il rispetto e l’ospitalità’ del popolo cubano, orgoglioso per come il Papa ha giocato un ruolo strategico nel disgelo dei rapporti tra Cusa e Stati Uniti d’America.

Papa Francesco ha pronunciato anche parole di grande ‘considerazione e rispetto’ per lo storico lider maximo cubano, Fidel Castro, chiedendo al fratello Raul, di trasmettere a Fidel i propri saluti, e il proprio ‘attestato di stima’. ‘Vorrei inoltre – ha proseguito il Papa appena sceso dall’aereo – che il mio saluto giungesse in modo particolare a tutte quelle persone che, per diversi motivi, non potrò incontrare e a tutti i cubani dispersi nel mondo’.

Il Papa ha auspicato che la Chiesa possa continuare ‘ad accompagnare e incoraggiare il popolo cubano nelle sue speranze e nelle sue preoccupazioni con libertà e con i mezzi e gli spazi necessari per far giungere l’annuncio del Regno fino alle periferie esistenziali della società’.

Il Papa ha anche manifestato la speranza che in futuro si possa realizzare un superamento delle chiusure di ogni tipo sia ideologiche che politiche che hanno a lungo caratterizzato il regime comunista.

‘Da alcuni mesi – ha ricordato il Papa -, siamo testimoni di un avvenimento che ci riempie di speranza: il processo di normalizzazione delle relazioni tra due popoli, dopo anni di allontanamento’.

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