Il Pdl saluta Monti. Cicchitto: «Rimanga neutrale, non lo abbiamo sfiduciato». Berlusconi: «Ritorna la democrazia»

Politica

Il Pdl saluta Monti. Cicchitto: «Rimanga neutrale, non lo abbiamo sfiduciato». Berlusconi: «Ritorna la democrazia»

Le dimissioni sono arrivate, le consultazioni sono iniziate. È il gioco della politica, quando un premier ed il suo esecutivo vengono sfiduciati o decidono che non sono in grado di ottemperare al loro mandato.

Mario Monti ha rassegnato le sue dimissioni al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, davanti al quale si sono presentati i rappresentanti dei gruppi politici ed i Presidenti delle due Camere. I primi a mostrarsi sono stati  i capigruppo del Pdl al Senato e alla Camera, Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto, seguiti subito dai capigruppo del Pd al Senato, Anna Finocchiaro, e alla Camera Dario Franceschini. Successivamente, sono arrivati anche gli altri rappresentanti.

I due dirigenti politici pidiellini, come riporta Qn,  hanno auspicato che il Governo Monti mantenga il «profilo di terzietà con il quale è nato e una collocazione al di sopra delle parti». Cicchitto, in particolare, ha premura di sottolineare come, in merito alla scelta delle dimissioni del premier, il Pdl «abbia espresso rilievi di merito e non una mozione di sfiducia. È stato il Presidente del Consiglio a trarre le conseguenze e a trarre le conseguenze e a fare le sue valutazioni».

Invece, il vertice massimo del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi, quasi festeggia alla fine dell’esecutivo dei tecnici, ritenuto lontano da qualsiasi forma di espressione democratica del potere: «Oggi finisce l’esperienza del governo tecnico e speriamo non ci sia più una sospensione della democrazia come quella che abbiamo passato» ha detto su Ansa l’ex premier, anche lui costretto alle dimissioni un anno fa e poi sostituito da Monti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...