Il pianto di Silvio Berlusconi: finzione o realtà? COMMENTA  

Il pianto di Silvio Berlusconi: finzione o realtà? COMMENTA  

 

Roma, 4 agosto 2013: da un non autorizzato palco comunale, fa capolino il Sivio Berlusconi del secondo discorso dopo condanna.

L’ ex Presidente del Consiglio aveva infatti affidato le prime impressioni a caldo ad un video trasmesso giovedì sera da tutte le reti televisive.


Il discorso pronunciato innanzi a 1500 fedelissimi bruciati dal sole battente è il discorso di un uomo pericolosamente innocente!!

Ho attraversato le giornate piu’ angosciose di tutta la mia vita” -sostiene afflitto.


Io sono un servitore dello Stato, mi dipingono come non sono. Quando leggo i giornali mi sembra di vedere in uno specchio la mia immagine deformata, lo dico a tutti e ai giudici: io sono innocente.

Non c’e’ mai stata una falsa fatturazione in Mediaset, io facevo il presidente del Consiglio.

E poi continua

“Io sono qui, io resto qui, non mollo.

L'articolo prosegue subito dopo

Continueremo tutti insieme a combattere questa battaglia di democrazia, per cambiare questo Paese, per farlo diventare un Paese dove i cittadini non rischiano di vedere calpestata la propria esistenza e libertà.”
.

Ed a concludere questo pubblico sfogo… un pianto liberatorio….rigorosamente a favor di camera!

Finzione o realta? Un piccolo dubbio è legittimo!

Update: Ecco cosa accadrà all’onorevole Berlusconi come conseguenza della condanna

http://www.notizie.it/ci-hanno-condannato-il-silvio-e-adesso/

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8 Commenti su Il pianto di Silvio Berlusconi: finzione o realtà?

  1. non autorizzato?!?!? ci sono le copie dei fax inviati al comune e alla questura! (con tanto di autorizzazione da parte di quest'ultima)

  2. Non sono antiberlusconiano per partito preso…..
    ma le cose vanno dette come stanno: la manifestazione pro-Berlusconi era stata autorizzata dalla questura, mentre la richiesta per l’occupazione di suolo pubblico era arrivata in Campidoglio, senza planimetria di quel palco che ha segato il palo di un cartello di divieto di transito proprio sul marciapiede davanti l’abitazione dell’ex premier, e con la data sbagliata (di un giorno prima), solo a tre ore dall’inizio del comizio.
    In seguito all’accertamento del danneggiamento del suolo pubblico, la polizia municipale ha proceduto a dare notizia di reato alla procura della Repubblica secondo l’articolo 635 del codice penale.
    La multa commutata agli organizzatori ammonterebbe a oltre 4.500 euro, visto che secondo una delibera comunale del 2009, si devono pagare 50 euro a metro quadrato, e il palco allestito dal Pdl era di circa 90 mq, oltre a dover rimontare il palo per non rischiare una denuncia per danneggiamento. (Fonte 06 blog…se non bastasse la pagina facebook del sindaco Marino!!)

  3. Ma ci rendiamo conto che siamo qui a parlare anche del palco di Berlusconi, cose da pazzi!!! In un modo o nell'altro deve fare sempre notizia!!!

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