Il ponte più pericoloso del mondo, è lungo mezzo chilometro

Il ponte più pericoloso del mondo, lungo mezzo chilometro

L’Italia è una penisola chiusa a nord dalle montagne che la attraversano anche per tutta la sua lunghezza ed è percorsa da molti fiumi che hanno portato alla costruzione di ponti. Ce ne sono di tutti i tipi, dai più moderni in acciaio a quelli costruiti dai Romani, da quelli autostradali a quelli ferroviari, l’unica cosa che li accomuna è la sicurezza. Eventualità non considerato in Russia a proposito del ponte Kuandinsky, nella regione di Transbaikal, lungo 570 metri attraversa il fiume Vitim ed è una vera sfida alla prudenza, non essendo dotato lateralmentedi di alcun parapetto o ringhiera di protezione.

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Nato come ponte ferroviario non è mai stato dotato di traversine e quindi mai utilizzato, ma, nonostante la pericolosità evidente, gli abitanti della zona hanno iniziato ad attraversarlo in auto, sfidando l rischio di finire nel fiume ghiacciato e cercando di contrastare l’effetto del forte vento con i finestrini aperti anche nei gelidi inverni.

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Non è mai stato aperto ufficialmente al traffico quindi non vi è e non vi è mai stato nessun tipo di manutenzione ed ora dopo il passaggio delle auto ma soprattutto dei camion mostra i segni del tempo nelle crepe delle assi di legno, malgrado ciò le autorità non ne impediscono l’impiego.

Come tutte le situazioni particolari o curiose il Kuandinsky è diventato un’attrazione turistica, da vicino e da lontano arrivano molti curiosi, ma anche molti incoscienti che si mettono alla prova attraversandolo, senza curarsi o magari apprezzando il fatto che è il ponte più pericoloso del mondo.

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