Il Presidente della Banca centrale svizzera si dimette travolto da uno scandalo generato dalla moglie COMMENTA  

Il Presidente della Banca centrale svizzera si dimette travolto da uno scandalo generato dalla moglie COMMENTA  


Philipp Hildebrand
Philipp Hildebrand

Non si può che rimanere interdetti, di fronte a vicende come quella che ha travolto il Presidente della Banca centrale svizzera, sino a costringerlo ad immediate dimissioni, che avranno decorrenza dal prossimo lunedì. Philipp Hildebrand era entrato nell’occhio del ciclone da quando erano divenute di dominio pubblico le operazioni di compravendita effettuate sul mercato valutario dalla consorte, Kashya. La signora Hildebrand, in particolare, avrebbe tratto beneficio in una sua operazione, dalla decisione della Banca centrale, guidata appunto dal marito, che aveva fissato un limite invalicabile al ribasso di 1,20 franchi per un euro. Non potendo dimostrare la sua estraneità alle operazioni della moglie, Hildebrand ha dovuto lasciare il posto al vicepresidente, Thomas Jordan, che lo assumerà ad interim. Il caso è scaturito dall’acquisto di 400 mila dollari attraverso la Bank Sarasin, un istituto in cui i due coniugi sono detentori di alcuni conti, da parte di Kashya, moglie del numero uno della banca centrale, la quale aveva lavorato per 15 anni nel mondo della finanza come trader, prima di diventare una gallerista d’arte. Lei stessa, si è giustificata sostenendo che i soldi le servivano per gestire la sua galleria d’arte e che l’operazione era particolarmente vantaggiosa, senza però curarsi del fatto che il suo comportamento poteva essere configurato come Insider Trading. Infatti, la Hildebrand avrebbe effettuato la transazione tre settimane prima che la Snb decidesse di fissare il franco svizzero all’euro, e questo aveva scatenato il sospetto di aver ricevuto informazioni riservate prima di affrontare l’operazione. Il caso ha avuto grande rilevanza anche perché dietro la diffusione di notizie sulle operazioni della donna ci sarebbe il controverso Christoph Blocher, vice presidente del partito Popolare svizzero e avversario dichiarato di Philipp Hildebrand, il quale, a sua volta, avrebbe ricevuto l’informazione da un impiegato della Bank Sarasin, che è poi stato licenziato dalla stessa banca per queste rivelazioni. Le dimissioni di Hildebrand sono arrivate al termine di alcuni giorni nel corso dei quali questi aveva cercato di resistere alla bufera sollevata dalle rivelazioni. Bufera del tutto normale, visto l’assurdo comportamento della moglie.


 

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