Il primo nemico per Roma è il maltempo, e ancora una volta l’Impero crolla

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Il primo nemico per Roma è il maltempo, e ancora una volta l’Impero crolla

Durante il sopralluogo al cantiere di Terme di Caracalla, il sindaco di Roma G.Alemanno ha dichiarato che 2 milioni di euro verranno stanziati dal Comune per il rifacimento del manto stradale. I lavori interesseranno duecentomila mq di superficie circa, che in tutta la città mostra i segni evidenti delle ultime nevicate e del maltempo in generale. Arrivano da molti punti di Roma le segnalazioni di buche che sembrano essersi formate per l’acqua e la neve e a peggiorare la situazione si aggiungono le previsioni meteo: sembra infatti che fino all’arrivo della Primavera debbano abbattersi sulla Capitale numerosi altri acquazzoni. Le circoscrizioni nel frattempo dovrebbero provvedere ad inviare il resoconto dei danni. Insomma, il maltempo a Roma ha fatto parlare di sé, da quel fatidico 17 Dicembre con i trasporti pubblici interrotti, le metropolitane sommerse dall’acqua, le testimonianze su un treno della Roma-Lido andato a fuoco, le macchine ferme su Via C.

Colombo in attesa di essere “rimorchiate” e portate via, i disagi e gli allagamenti; e ancora i cittadini non hanno trovato pace. C’è chi dice che la situazione non era prevedibile, chi invece si chiede come sia potuto succedere. Fatto sta che se la mobilità capitolina entra in crisi ogni volta che le condizioni meteorologiche non sono favorevoli, la neve che abbiamo visto cadere nelle ultime settimane non ha contribuito in positivo. La vivibilità della città ne risente, i disagi aumentano.

E di disagio si tratta quando sentiamo parlare delle aree verdi inagibili. E’ interessata soprattutto della zona a Nord di Roma, dove è caduta la maggior quantità di neve, ma anche dei parchi nella periferia Est. Secondo l’assessore all’ambiente Visconti la situazione non tornerà normale prima della Primavera.

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