Il progetto “Pensare in Granda” parte nel segno del confronto e dell’apertura

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Il progetto “Pensare in Granda” parte nel segno del confronto e dell’apertura

Sabato 9 novembre, presso il Centro incontri della Provincia di Cuneo (corso Dante, 41), l’associazione Cuneo Adesso organizza “Pensare in Granda”, giornata di confronto con personaggi legati alla provincia e non, per scoprire le loro esperienze, idee, progetti sulle origini e sulle diverse forme di crescita, comunicazione e finanziamento pubblico. Per informazioni visitare il sito www.pensareingranda.it. L’ingresso è libero.
La giornata comincia alle ore 10, quando va in scena il noto progetto multimediale “Italiani di Frontiera”, un viaggio “Dal West al Web”, dall’Italia a Silicon Valley e ritorno, esperimento di giornalismo creativo e indipendente. Con story-telling multimediali di forte impatto emotivo, IdF combina racconto e nuove tecnologie per indagare con un pizzico d’ironia sui segreti di talento e spirito d’impresa degli italiani, sul perché vengano esaltati nella culla mondiale dell’innovazione e su stereotipi e cattive abitudini che occorre rimuovere perché non vengano mortificati in patria.

Lo spettacolo è per gli studenti delle scuole ma l’ingresso è aperto a tutti. Nel pomeriggio, invece, sono previste due sessioni. Nella prima, dal titolo “Forme di crescita sostenibile”, a partire dalle ore 14,30, è il professor Luigi Lombardi Vallauri ad aprire i lavori con una lectio magistralis su le basi della convivenza civile, un nuovo stile del desiderio, beni inclusivi e beni esclusivi. A seguire, Enrico Castellano illustra le prospettive di sviluppo economico basato sull’innovazione, Enrico Agnese interviene sulla necessità di essere ottimisti e Roberto Bonzio, l’inventore di “Italiani di Frontiera”, fa alcune riflessioni sulle potenzialità ed i limiti del nostro Paese. La seconda sessione prende il via alle ore 17 ed ha per titolo “Il coraggio delle scelte durante il rilancio di una città”. Moderati dalla giornalista di “Repubblica” Vera Schiavazzi, sono chiamati a confrontarsi sul tema “Il comune del coraggio, vivere nella normalità in situazioni difficili”, Roberto Reggi (ex sindaco di Piacenza), Federico Borgna (sindaco di Cuneo) e Renzo Pinard (sindaco di Chiomonte, in val di Susa, uno dei pochi Comuni pro-Tav). Dopo cena, alle ore 20,30, la giornata si chiude con la tavola rotonda sul tema “Tipologie di comunicazione e autofinanziamento”.

Moderati dalla direttrice di Telegranda, Daniela Bianco, intervengono Davide Sordella (regista di origine saviglianese, che racconta il suo viaggio attraverso il cambiamento delle tecnologie ed il finanziamento per il cinema indipendente), Edoardo Lombardi Vallauri (professore all’Università di Roma 3, che parla del linguaggio della persuasione commerciale e politica) e Davide Ricca (coordinatore di “Adesso Torino”, che spiega il modello Ateniesi: comunicazione partecipata delle idee e autofinanziamento della politica).
“Siamo convinti che esiste un modo diverso di fare politica, incentrato sui contenuti e sulla ricerca innovativa di soluzioni ai problemi del vivere comune – spiega Domenico Giraudo, presidente dell’associazione ‘Cuneo Adesso’ -. La volontà di costruire un grosso contenitore di idee, storie ed esempi che possano servire non solo per essere ascoltati e compresi, ma soprattutto per trovare strade, soluzioni e alternative nella propria quotidianità, specialmente per i più giovani, ci ha spinti a organizzare un evento ambizioso, col quale vogliamo riunire per un giorno intero quel contenitore nella nostra città, Cuneo”.

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