Il Progressive barocco dei Jethro Tull COMMENTA

Jethro Tull (U.K. – 1968) Eccoci arrivati agli albori del progressive; più nello specifico, i Jethro Tull sono autori di un sottogenere del progressive del tutto particolare, che ispirò moltissimi gruppi agli inizi degli anni ’70. La loro musica è abbastanza lontana dalla complessità e dall’esoterismo, per esempio, dei Genesis, si avvicina invece ad uno stile più barocco e medievaleggiante. Il leader assoluto della band è lo scozzese Ian Anderson, cantante, chitarrista, ma soprattutto flautista.

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L’esordio “This Was” è più che discreto, ma è ancora accostabile al rock blues; è col successivo “Stand Up” che si iniziarono a delineare i canoni della band: il rock progressivo qui proposto toglie le parti di musica classica tipiche del genere, lasciando posto, come già detto, ad atmosfere più fiabesche e fatate; tra gli strumenti utilizzati appaiono pure il mandolino e la balalaika, ma è necessario sottolineare che qui, come per la maggior parte dei lavori del gruppo, il protagonista assoluto ed io narrante di tutta la musica è e sarà sempre il flauto.

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…continua.

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