Il prosciutto crudo di Cuneo DOP su Mela Verde – Retequattro COMMENTA  

Il prosciutto crudo di Cuneo DOP su Mela Verde – Retequattro COMMENTA  

Domenica 8 luglio alle ore 12.00 su Retequattro verrà replicata la trasmissione di Mela Verde dedicata al prosciutto Crudo di Cuneo. La trasmissione, che prevede anche un servizio sulla suinicoltura biologica in provincia di Cuneo, era stata girata lo scorso anno, a settembre, dalla troupe di Melaverde. Il processo produttivo del prosciutto è stato filmato e commentato riguardo alle fasi principali: la rifilatura e la selezione delle cosce presso il macello e la massaggiatura, la salagione, il riposo, la suniatura, la stagionatura e la marchiatura dei prosciutti presso lo stabilimento di stagionatura di Roccaforte Mondovì.

“Il Piemonte possiede fin dai tempi antichi i tre ingredienti basilari per produrre un buon prosciutto: le cosce di suino, il sale e le condizioni climatiche favorevoli per la loro asciugatura – afferma Chiara Astesana Presidente del Consorzio di Tutela del prosciutto Crudo di Cuneo – occorreva quindi recuperare e tutelare questa tradizione e l’ottenimento della DOP rappresenta un presupposto fondamentale per rilanciare una produzione che rischiava di scomparire”.

Recentemente la Carni Dock di Lagnasco (CN) ha avviato la produzione di prosciutti a marchio Crudo di Cuneo DOP e presto i consumatori lo potranno trovare nei nostri negozi in buone quantità. Anche l’Istituto Lattiero caseario e delle Tecnologie Agroalimentari di Moretta ha avviato a scopo didattico una produzione sperimentale di prosciutto di Cuneo allo scopo di formare futuri stagionatori in loco. “La DOP del prosciutto Crudo di Cuneo è un’opportunità imperdibile per la filiera suinicola piemontese – conclude la Presidente Chiara Astesana -. Finora neppure una coscia di suino nato, allevato e macellato in questa area produttiva poteva essere trasformata in loco e marchiata con la DOP, doveva obbligatoriamente essere trasportata nei siti di stagionatura del Parma o del S. Daniele per ottenere la qualificazione meritata”. “La potenzialità produttiva è importante, due milioni di cosce all’anno – afferma Marcello Gatto Presidente della Coldiretti di Cuneo – adesso non rimane che auspicare che gli altri imprenditori del settore vogliano investire sulla produzione del prosciutto Crudo di Cuneo allo scopo di trasformare in loco la materia prima prodotta e incrementare sul territorio le opportunità di lavoro e di valorizzazione delle nostre produzioni”.

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