Il punto dopo Bologna

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Il punto dopo Bologna

L’Inter centra la vittoria sul campo esterno di Bologna e si rilancia solitario al 3° posto, buona prova dei nerazzurri di mr. Stramaccioni che dopo un avvio stentato sembrano aver trovato la quadratura del cerchio.

Ora Zanetti e C. sono attesi da due partite in una settimana; turno infrasettimanale con la Sampdoria a Milano e poi domenica contro la Juventus a Torino.

Partita quest’ultima mai banale che arriva anche in un particolare momento della stagione; ieri più che della prestazione dei bianconeri si è parlato molto delle decisioni arbitrali.

Gol del Catania regolare annullato dopo un intervento di alcuni giocatori della panchina bianconera; gol irregolare della Juventus convalidato.

Alessio, un poco in imbarazzo in conferenza stampa dichiarava che non bisognava attaccarsi agli episodi, e che nella globalità della partita la Juventus meritava la vittoria; però una partita è fatta di episodi e se l’arbitro sbaglia due episodi chiavi a favore della squadra che poi vince la partita …, diciamo che l’arbitro non è stato fortunato nelle decisioni, forse era sotto pressione.

Anche Marotta legittimava la vittoria juventina ai punti, ma una partita di calcio non si vince ai punti, si perde, si pareggia o si vince, a volte per sbloccare una partita e consegnare la vittoria ad una squadra servono anche degli episodi ed in questo caso gli episodi sono stati a favore della squadra torinese.

Tale Brenno, capo dei galli Senoni, nel 390 a.c., ricordava agli sconfitti romani che solo i più forti decidono: Vae Victis – guai ai vinti; è così anche nel calcio ?

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.