Il punto dopo Cesena-Inter

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Il punto dopo Cesena-Inter

Un bicchiere mezzo pieno: questo è quanto esce fuori in casa Inter dopo la vittoriosa trasferta di Cesena. Mezzo pieno proprio grazie alla rete messa a segno da Ranocchia poco dopo il quarto d’ora della ripresa, che consente all’Inter di mettere al sicuro il quarto successo nelle ultime cinque gare e di risalire in classifica al quinto posto. Se dal punto di vista della classifica,la Romagna bianconera si è dimostrata prodiga, non altrettanto si può dire da quello del gioco. Le difficoltà degli avanti e quelle di un centrocampo ove troppi cominciano a mostrare i segni del logorio indotto dall’età, hanno concorso ad una partita di sofferenza che non è diventata ancora più complicata solo grazie alla evanescenza degli avanti cesenati. I tanti cross dalla tre quarti, hanno favorito non poco il compito di Ranocchia e Lucio, i quali dal canto loro non si sono mai deconcentrati, fornendo una valida protezione ad un Julio Cesar sempre sicuro nelle poche occasioni in cui è stato chiamato all’opera. E quando lo stesso Ranocchia, ha messo a segno la rete del vantaggio, è sembrato chiaro a tutti che solo l’Inter poteva disfare con qualche disattenzione il poco combinato sino a quel momento. Sarebbe però un errore sottovalutare la persistente anemia offensiva denotata dalla squadra di Ranieri e il gioco farraginoso messo in mostra a Cesena, perché proprio da un salto di qualità sotto questo ultimo punto di vista dipendono i destini futuri dell’Inter. Non essendoci più i grandi attaccanti del passato prossimo, che riuscivano a mascherare con le loro ripetute segnature le manchevolezze di giornata, soltanto una manovra più spigliata e spettacolare può consentire a Zanetti e compagni di superare le difficoltà derivanti dalla crisi sempre più nera di Milito e Pazzini, e dalla latitanza di Forlan e Zarate. Anche la società sembra essersi resa conto della necessità di rinvigorire una rosa che mostra chiari segni di crisi, se si pensa che per il reparto centrale e quello avanzato si fanno nomi di una certa sostanza, come quelli di Lucas, Romulo, Drogba e Van Persie. In attesa che Moratti metta mano di nuovo al portafogli, però, resta da battere il Lecce di Serse Cosmi nell’ultima partita che resta prima della sosta natalizia. Se i nerazzurri riuscissero ad inanellare anche questa vittoria, che non bisogna dare per scontata, verrebbero infatti poste le basi per un 2012 capace di restituirli alle abituali posizioni di alta classifica, altrimenti tutto diverrebbe ancora più difficile.

Ranocchia
Ranocchia

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