Il punto dopo il Torino

Inter

Il punto dopo il Torino

Sembrava un turno favorevole all’Inter.

Pareggio della Juventus in casa, sconfitta della Lazio in casa; il Napoli vinceva e balzava al 2° posto, vittoria anche per il Milan che balzava al 5° posto superando la Fiorentina (sconfitta a Catania).

Il gol di Chivu dopo pochi minuti sembrava il preludio ad una facile vittoria, invece solo Cambiasso (che firmava il definitivo pareggio 2-2) e Handanovic (che si opponeva al 3° gol granata) permettevano all’Inter di conquistare un sofferto pareggio.

Pareggio che però apre molti interrogativi sulla tenuta della squadra.

Intendiamoci, la Juventus non brilla, anzi Conte e Marotta con le loro dichiarazioni fanno sembrare provinciale la blasonata squadra torinese, che, ironia della sorte, quando vinceva con “sospetti” aiuti ai lamenti delle altre squadre rispondeva chiedendo di non guardare ai singoli episodi.

L’Inter esce ridimensionata da questa partita, la squadra ha dimostrato di avere ancora bisogno dei suoi senatori, vedi Cambiasso e Zanetti; ora bisogna cercare di salvare la stagione: cioè cercare di vincere una delle due coppe e qualificarsi alla Europa League senza dover passare dai preliminari.

Sembrerebbe una resa parlare di Europa League e non di Champions, però allo stato attuale penso che sia doveroso tenere i piedi per terra, Lazio e Napoli in questo momento sono superiori.

Poi per carità tutto può succedere, se Stramaccioni ritrova l’alchimia e arrivano 8 vittorie consecutive possiamo parlare ancora di scudetto…., però.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.