Il recupero sorprendente del ‘ragazzo tartaruga’: chirurgo britannico aiuta il bambino a vivere una vita norma

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Il recupero sorprendente del ‘ragazzo tartaruga’: chirurgo britannico aiuta il bambino a vivere una vita norma

Un bambino chiamato ‘ragazzo tartaruga’ a causa di una mole gigante che copriva la schiena come un guscio, può ora vivere una vita normale grazie a un chirurgo britannico.
Didier Montalvo, sei anni, dalla Colombia, ha avuto la rara condizione congenita dei melanocitici.
C’era la possibilità che la crescita poteva rivelarsi maligna, la madre di Diedier, Luz non ha potuto raccogliere i soldi per l’operazione.

La famiglia è stata ostracizzata dagli abitanti superstiziosi del loro villaggio rurale che dicevano che la condizione di Didier era dovuta perchè concepito durante un’eclissi.
Temevano che era toccato dalle forze del male che significava che non poteva frequentare la scuola o essere battezzato.

‘Voglio crescere,’ ha detto Didier.
‘Ma la mole non me lo permette.’

Ma grazie al chirurgo plastico Neil Bulstrode, che ha operato su di lui gratis dopo aver sentito della sua condizione, Didier può crescere come qualsiasi altro bambino.

Il dottor Bulstrode con un team di chirurghi ha rimosso la mole gigantesca su Didier, che era diventata così grande che si temeva potesse diventare maligna.

I medici poi hanno dovuto effettuare una complicata serie di innesti cutanei in fasi diverse.

Il dottor Bulstrode ha detto all’Evening Standard: ‘Didier era il caso peggiore che avessi mai visto.

Efficacemente i tre quarti della circonferenza del suo corpo è stata colpita.

‘Ovviamente ha dovuto passare attraverso una serie di operazioni dolorose, ma sentiamo che ne valeva la pena. E’ bello vedere le foto di come Didier sta adesso. Sono davvero contento’.
Didier dice che puo ‘crescere’ ora che la sua mole è andata via.
Il dottor Bulstrode è un esperto nel trattamento di pazienti, come Didier, che soffrono di questa malattia rara. La causa non è nota, ma gli esperti dicono che vi è un cambiamento nello sviluppo delle cellule della pelle nell’embrione innescata da una mutazione del gene.

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