Il rilancio dell’economia cuneese passa attraverso Giovani Impresa Coldiretti

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Il rilancio dell’economia cuneese passa attraverso Giovani Impresa Coldiretti

In un’economia globale, dove le dinamiche si evolvono con grande velocità… quanto corrono i Bugia nen? Questo il titolo del meeting, svoltosi giovedì 22 marzo nella Sala Incontri della Fondazione CRC a Cuneo, che ha dato ampio spazio ai giovani di Coldiretti Giovani Impresa Cuneo ed alle loro esperienze innovative nel campo dell’imprenditoria agricola.
Sono, infatti, state proposte video-interviste, originali ed accattivanti, realizzate in 5 aziende della provincia che si sono particolarmente distinte per coraggio e innovazione, dove vi sono giovani che fanno la differenza, e non sono dei bugia nen.
“Siamo giovani trasparenti, reali, a contatto con la società – ha dichiarato Dario Perucca, delegato regionale e provinciale Giovani Impresa – siamo un esercito di bugia nen quando c’è da lottare per un progetto in cui crediamo. E’ importantissimo dare un volto al prodotto ed il consumatore desidera vedere volti giovani, simbolo di speranza e di futuro”.
Il Comitato Giovani Impresa ha fortemente voluto questo momento di incontro per potersi confrontare e dimostrare che i cuneesi non sono dei bugia nen, delle persone irremovibili e che non hanno stimoli.
“Voi siete giovani che danno valore al tempo e questa mattina avete investito nella vostra formazione, siamo una categoria che si muove e che con coraggio si fa spazio – ha sostenuto Vittorio Sangiorgio, delegato nazionale di Giovani Impresa Coldiretti.

Le battaglie che l’Organizzazione porta avanti sono a difesa della società intera. Il vero Made in Italy è un interesse di tutta l’Italia”.
I “Bugia Nen” sono concreti, innovativi ma anche pratici: con un alto tasso di scolarizzazione, una laurea in economia, in ingegneria o in lingue, eccoli a rappresentare il significato più autentico del detto piemontese: l’espressione antica rivive nella decisione e nella caparbietà con cui investono le loro energie in nuovi progetti, “oggi più che mai – ha sottolineato il segretario nazionale Carmelo Troccoli – i giovani sono il presente della nostra agricoltura”.
Al convegno è intervenuto il presidente di Coldiretti Cuneo, Marcello Gatto: “A Coldiretti serve il dinamismo delle persone giovani, bisogna rinnovarsi ogni giorno. In un certo senso, siamo dei bugia nen, dobbiamo restare qui in Italia e non andar via, per lottare a difesa dell’agricoltura in cui crediamo”.
Bruno Rivarossa, direttore Coldiretti Cuneo e Piemonte ha ribadito il ruolo di pungolo e di stimolo che il Movimento Giovani Impresa svolge in Coldiretti.

Ha anche ricordato come, sia a Cuneo che in Piemonte, l’Organizzazione abbia dimostrato una notevole capacità di rinnovamento, andando ad assegnare importanti responsabilità a persone provenienti da Giovani Impresa Coldiretti.
All’incontro, al quale era presente anche Paolo Marengo, segretario regionale di Giovani Impresa, hanno preso la parola l’assessore al Commercio e alle attività Produttive del Comune di Cuneo, Domenico Giraudo e l’assessore regionale all’Agricoltura, Claudio Sacchetto: “L’attenzione ai giovani è alta e la Regione è al lavoro per la sburocratizzazione, vorremmo andare più veloci per vedere il prima possibile i risultati”.

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