Il riscatto di Ranocchia

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Il riscatto di Ranocchia

Andrea Ranocchia, centrale difensivo nerazzurro, quest’anno ha vissuto un campionato altalenante, solo l’anno scorso sembrava essere il nuovo pilastro difensivo, molti vedevano in lui il giocatore capace di raccogliere la pesante eredità di Materazzi.

Come investitura Andra aveva ricevuto proprio la maglia numero 23; appunto il numero che era stato di Marco MATRIX Materazzi, il guerriero nerazzurro; le buone prestazioni avevano fatto scattare anche le prime convocazioni in azzurro.

Questa stagione lo ha visto protagonista, ma purtroppo in negativo, il suo rendimento non gli ha permesso di potersi giocare fino in fondo le chance azzurre.

Però nel calcio, come nella vita occorre saper ripartire, ora anche il giovane centrale nerazzurro deve alzarsi, scrollarsi la polvere di dosso e ricominciare a giocare da par suo, come un antico cavaliere deve lottare per difendere l’onore della sua dama.

Andrea Ranocchia, classe 1988, 24 anni, deve riscattarsi e tornare a giocare ai suoi livelli; in questi ultimi mesi molte voci si sono rincorse ed il nome di Ranocchia è stato accostato a diverse squadre, la sensazione è comunque quella che rimarrà agli ordini di mr.

Stramaccioni.

Andrea recentemente intervistato a Foligno, dove si trovava per assistere alle gare della primavera nerazzurra ha dichiarato : “Resto sicuramente all’Inter, intendo rispettare il mio contratto fino al 2015 e voglio riscattarmi”.

Ha avuto anche parole di stima per i ragazzi della formazione primavera, neo campioni d’Europa e ora finalisti nel campionato primavera :”Già quest’anno molti di loro si sono allenati con noi, spero che l’anno prossimo vengano riproposti, Il presidente ci ha parlato e ha detto che vuole investire e fare una grande squadra. Iniziamo da questi giovani perché hanno dimostrato grandi qualità”.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.