Il ritiro dell’Inter e Stramaccioni

Inter

Il ritiro dell’Inter e Stramaccioni

Intervistato sul ritiro mr. Stramaccioni ha così commentato ai microfoni di Inter Channel : “Sono soddisfatto, era un ritiro diverso, perchè l’Inter, a differenza delle altre squadre, dovrà essere pronta prima del solito. Una preparazione diversa, non orientata al lungo, ma all’essere pronti il 2 agosto. Il tutto chiaramente senza dimenticare il campionato”.

Atteggiamento positivo, di apertura verso i tifosi, è stata la decisione di tenere gli allenamenti aperti al pubblico, il mr. ha così spiegato la sua decisione : La mia volontà era quella di sentire vicino anche i nostri tifosi perchè nelle nove gare precedenti, quando c’ero io in panchina a fine campionato, anche se non era un’annata di quelle tra le più positive, i tifosi sono rimasti comunque con noi. È per questo che ne ho parlato con il capitano e abbiamo deciso di aprire gli allenamenti, ci sembrava giusto”.

L’intervista poi continuava con le diverse metodologie di allenamento, Stramaccioni è passato dalla formazione primavera, composta quindi da ragazzi giovani, ancora acerbi che devono maturare importanti esperienze a campioni ormai scafati con alle spalle anche partecipazioni a mondiali ed europei (o coppa america), alla riforma del campionato primavera e ai prossimi impegni dell’Inter in vista dei preliminari di Uefa League del 2 agosto.

Chiusura per il capitano Javier Zanetti: “Si è presentato in ritiro al 101%, è il nostro capitano, il mio capitano e chiunque parli male di lui lo fa solo per invidia“.

Cereda Stefano

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.