Il ritorno di Kenan

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Il ritorno di Kenan

Probabilmente non avrà mai la mediaticità di molti suoi più blasonato colleghi, ma Kenan Sofuoglu sta dimostrando che è lui il re della categoria di mezzo. Già in passato aveva dato più volta l’impressione di poter fare letteralmente ciò che voleva, ma le valutazioni potevano essere inficiate dal fatto di guidare la moto più performante e del team più vittorioso del mondiale, la corazzata olandese marchiata Tan Kate.


Adesso la storia si ripete ma le condizioni sono completamente diverse. Con la vittoria di Misano Kenan è l’unico pilota ad aver collezionato più di una vittoria in questa stagione e il modo in cui corre di sicuro avrà tolto qualche ora di sonno ai suoi avversari. Il turco è scattato dalla terza posizione e non ha più perso il comando della gara fino alla fine, controllando il francese Cluzel seguito dal nostro Alex Baldolini. La gara dell’italiano merita sicuramente la giusta attenzione in quanto è stato capace di portare sul podio la Triumph 3 cilindri del 2010 appartenuta a Chaz Davies.


Quando agli altri protagonisti il riminese Roccoli è stato fermato da un guasto tecnico al 1 giro, e il francese Foret è stato autore di una gara piena di penalizzazioni: prima l’obbligo di rerocedere di 2 posizioni quando era al terzo posto, e poi un ride through…

A fine gara il transalpino ha abbandonato la sua Kawasaki al muretto del parco chiuso a dir poco inviperito.
Il turco del team Lorenzini si porta quindi a 106 punti in campionato staccando di 22 Cluzel e di 30 Lowes.

Appuntamento ad Aragon nella torrida Spagna per il 1 di luglio!

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Andrea Rei 48 Articoli
I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione. Devono avere l'abilità e la volontà. Ma la volontà deve essere più forte dell'abilità.
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