Il sindaco Bobbio voleva far arrestare Maradona: gli fu impedito per timore di una rivolta popolare COMMENTA  

Il sindaco Bobbio voleva far arrestare Maradona: gli fu impedito per timore di una rivolta popolare COMMENTA  

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Napoli – Il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio ha rilasciato delle sconcertanti dichiarazioni che, se confermate, dovrebbero porre più di un interrogativo sui modi di fare giustizia.

Bobbio, sindaco sceriffo, un tempo pm, ha detto al Corriere della Sera che gli è stato impedito di arrestare Maradona. Era il 1991, la Procura di Napoli sapeva che Maradona acquistava e cedeva grossi quantitativi di cocaina.

All’epoca il Procuratore Capo era Vittorio Sbordone. A lui Bobbio chiese l’autorizzazione per procedere all’arresto del fuoriclasse argentino. Sborbone – riferisce Bobbio – temendo una rivolta popolare, disse di no.

Dichiarazioni che il diretto interessato non potrà smentire. Sbordone, famoso per aver istituito un pool anticamorra prima che le Dda fossero previste per legge, e che scoprì la seconda “Tangentopoli d’Italia”, è morto nel gennaio del 2002.

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Bobbio conclude:

Quasi negli stessi giorni Maradona venne sottoposto a test antidroga da parte nostra e da organismi calcistici. Noi lo abbiamo sempre trovato positivo alla cocaina, la commissione antidoping no

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