Il Sindaco di Alba e l’Assessore all’Agricoltura hanno premiato i vincitori della “Grande rassegna bovina”

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Il Sindaco di Alba e l’Assessore all’Agricoltura hanno premiato i vincitori della “Grande rassegna bovina”

Giovedì 11 ottobre il Sindaco di Alba Maurizio Marello e l’Assessore all’Agricoltura Massimo Scavino insieme all’Assessore allo Sport Olindo Cervella, anche presidente di Apro Formazione, hanno partecipato alla “Grande rassegna bovina” in piazza Prunotto, nell’ambito dell’82esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.


Alla manifestazione dedicata all’esposizione di bovini piemontesi della sottorazza albese “della coscia” o del “fassone”, gli amministratori albesi hanno premiato le aziende vincitrici nelle diverse categorie con i propri capi. Il primo premio “Vitelloni interi della coscia” è stato conquistato dall’Azienda Fratelli Canale che ha avuto anche il secondo premio per le “vitelle meticce”. Altri premi sono stati consegnati per “vitelle da coscia”, “vitelli castrati”, “manzi da due a sei denti”, “manze da due a sei denti”, “vacca grassa da macello” e “meticci”. Dopo la cerimonia di premiazione, l’aperitivo a cura della Condotta Slow Food nello stand del “Mercato della terra”. Poi, il pranzo alla Apro Formazione di San Cassiano con il banchetto a base di bollito preparato dagli studenti.

“La Rassegna – dichiara il Sindaco Marello – è molto antica, è nata alla fine dell’Ottocento. Dopo la crisi degli anni scorsi in termini di riduzione di capi e di presenze, negli ultimi quattro anni siamo riusciti a rilanciarla riportandola dalla periferia al centro della città dov’era originariamente, conquistando una più ampia partecipazione”.

“E’ stato un lavoro non facile – aggiunge l’Assessore Scavino – ma con la collaborazione delle associazioni del mondo agricolo e l’impegno più solerte ci stiamo riuscendo. Quest’anno hanno aderito circa 30 aziende ma, cosa più importante, dopo più di trent’anni superiamo i cinquanta capi presenti in Fiera. Hanno partecipato anche allevatori da fuori provincia ritornati alla rassegna dopo anni. Negli ultimi quattro anni c’è stata questa crescita. A questo punto si può ragionare su un’ulteriore allargamento di questa manifestazione magari ripensandola come giornata dedicata al settore zootecnico o al settore agricolo più in generale”.

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