Il sisma nella città di Bologna: facciamo il punto COMMENTA  

Il sisma nella città di Bologna: facciamo il punto COMMENTA  

Nel pomeriggio di oggi, durante la conferenza stampa nella quale il sindaco Merola ha parlato insieme agli assessori Nervo e Malagoli – rispettivamente Protezione Civile e Lavori Pubblici – della situazione in città, il primo “appello” è stato l’invito alla calma. Dopo il sisma del 20 maggio, sentirlo di nuovo e a così pochi giorni di distanza, è stato come riaprire una ferita che si stava rimarginando lentamente. Di sicuro il fatto che le due Torri non abbiano subito danni sembrerebbe consacrarle ancora di più a simbolo di una città che non ha subito crolli o vittime, ma la cautela in un momento come questo è senza dubbio la strada più saggia. Per questo motivo, in via precauzionale, tutte le scuole “di ogni ordine e grado” sono state chiuse oggi e lo rimarranno anche domani – in attesa delle verifiche sullo stato degli edifici e sulla loro sicurezza nell’eventualità di un’altra forte scossa come quella di stamani. Sono stati evacuati gli edifici comunali e più tardi si sapranno le direttive in merito a quelli pubblici. Per quanto riguarda la staticità degli edifici, non ci sono casi gravi in città e gli eventuali danni sono in corso di valutazione. Bologna ha superato questa giornata difficile e, passata la paura, è il momento dei gesti concreti: ci sono un totale di 200 posti letto disponibili tra strutture comunali, le Asp cittadine e anche presso i privati accreditati pronti per essere attivati su richiesta della Prefettura (senza contare il tam tam nella rete che da diverse ore ha innescato la ricerca di un tetto – fermo – per gli sfollati). Ci sarà inoltre, come dopo il primo sisma, la chiamata telefonica agli anziani – sono oltre 11.000 quelli cosiddetti “fragili” dunque più bisognosi di conforto e aiuto pratico. Inoltre viene reso noto che i parchi pubblici questa notte rimarranno aperti, così da permettere ai cittadini di fuggire dalle case nell’eventalità di un’ altra scossa. Andate sul sito del comune per ulteriori aggiornamenti e informazioni utili.


Cecilia Cruccolini

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