Il Sitema di elezione del Papa COMMENTA  

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I cardinali vestiti con i paramenti rossi, aprono i riti del conclave per l’elezione del successore di Benedetto XVI, partecipando alla messa solenne ”pro eligendo pontifice”.


Sigillata la porta di accesso alla Cappella Sistina, i cardinali potranno procedere al primo scrutinio segreto, quando le votazioni saranno due al mattino e due alla sera, al termine delle quali, – le schede saranno bruciate in due stufe, originando dal comignolo posto sul tetto della Cappella Sistina le fumate nere o bianche a seconda dell’avvenuta elezione o meno.

Dopo 12 o 13 votazioni, non si sarà raggiunta una maggioranza di due terzi, ovvero 77 voti su 115, vi sarà una pausa – massimo 24 ore – di preghiera e di libero colloquio ed una esortazione spirituale del cardinale protodiacono Jean Louis Tauran. Quindi, se necessario, altre 21 votazioni, con pause di preghiera e riflessione ogni sette. Giunti al nono giorno, dopo 33 o 34 scrutini senza esito, si procederà al ballottaggio tra i due cardinali con maggior consensi, che non potranno votare e dovranno comunque raggiungere la maggioranza stabilita.

Quando il voto andrà a buon fine: il neoeletto Papa dovrà accettare e scegliere il nome. Solo a questo punto vi sarà la fumata bianca che precederà l’Habemus Papam”, l’annuncio del cardinale protodiacono, Jean-Louis Tauran, dalla Loggia delle benedizioni della Basilica di San Pietro, dove si affaccerà dopo aver indossato i paramenti papali il nuovo Vicario di Cristo.

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