Il Tacheles a rischio, sfrattati quasi tutti gli artisti COMMENTA  

Il Tacheles a rischio, sfrattati quasi tutti gli artisti COMMENTA  

Giorni duri per gli artisti che popolano il centro sociale più grande d’Europa, il Tacheles. Sito nel quartiere ebraico berlinese, ilTacheles è il punto di ritrovo delle culture alternative, underground della capitale tedesca e non solo. Centro internazionale, in cui lavorano circa 80 artisti provenienti da 30 paesi diversi, ora rischia l’ammodernamento, e i suoi novemila metri quadrati distribuiti su cinque piani e ricoperti da graffiti potrebbero traformarsi in ampi vani luminosi e limpidi da sfruttare come stabile commerciale. Pare che il contratto di affitto con il gruppo d’investimento Fundus, che aveva messo a disposizione il complesso per la cifra simbolica mensile di 1 euro, sia scaduto e il nuovo proprietario, la Hsh Nordbank, sta cercando di attuare i suoi piani.


Gli artisti non si arrendono, e dopo raccolte di firme, fondi, campagne di ogni genere ora sono rimasti in 15 a lottare duro per riavere il controllo del “proprio” spazio.


 

Caterina Mirijello

 

 

 

 

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