Il TAR annulla le regionali del 2011 in Molise COMMENTA  

Il TAR annulla le regionali del 2011 in Molise COMMENTA  

Il Tar del Molise ha annullato le elezioni regionali del 2011, dalle quali il presidente uscente Michele Iorio era stato riconfermato governatore. A quanto confermano fonti della Regione Molise, e’ quasi scontato il ricorso al Consiglio di Stato. La pronuncia del Tar, che ha annullato le elezioni regionali dell’ottobre 2011, quasi certamente dunque verra’ impugnata.

“Ho parlato con Iorio dopo la pronuncia del Tar e gli ho consigliato di fare ricorso. Il presidente ora sta facendo le sue valutazioni” – annuncia all’Adnkronos Umbero Colalillo, legale di Michele Iorio.

Non si fanno attendere le reazioni. “Le illegalita’ hanno le gambe corte e prima o poi vengono scoperte – dice all’Adnkronos il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, molisano ‘doc’ -. L’avevamo detto dal primo giorno: in Molise il governatore Iorio aveva vinto con il trucco e oggi i giudici ci hanno dato ragione.

Chi commette irregolarita’ non puo’ sempre pensare di farla franca, prima o poi viene colto con le mani nel sacco. Iorio ci ha sempre accusato di essere disfattisti, invece avevamo ragione noi: era stata violata la legge”. Cosi’ la sentenza del Tar che annulla le regionali in Molise del 2011.

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“Ora – aggiunge – speriamo si vada a elezioni al piu’ presto, per dare alla popolazione molisana una classe politica di maggior livello e nel segno della trasparenza”.
Ma per Di Pietro “questa e’ solo la beffa. Il danno e’ molto piu’ grave ed e’ gia’ stato commesso. Ed e’ quello di un presidente della Regione che ha governato per troppi anni in modo padronale, nepotistico, familistico e fallimentare. Tanto e’ vero – incalza il leader dell’Idv – che e’ stato necessario, da parte del governo, nominare un commissario ad acta per riparare ai suoi errori”. “Peccato che un governo un po’ cieco e un po’ complice – prosegue – invece di nominare un commissario terzo che non avesse le mani in pasta sulle irregolarita’ commesse, abbia nominato lo stesso presidente della Regione, facendo un danno ancor piu’ grande mentre si potevano rimettere in sesto le finanze dissestate dalle irregolarita’ commesse. Un po’ come affidare il controllo del pronto soccorso a Dracula”.
(Fonte Adnkronos)

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