Il Teatro Smeraldo non chiude, al via nuova stagione COMMENTA  

Il Teatro Smeraldo non chiude, al via nuova stagione COMMENTA  

Teatro Smeraldo – Milano

Uno degli aspetti che possono permettere a una città di crescere non è costituito solamente dalle ricchezze industriali, ma anche dalla cultura che deve essere coltivata per permettere una partecipazione attiva da parte della popolazione che ha la possibilità di scegliere tra varie manifestazioni nel corso del proprio tempo libero.

Uno dei luoghi che hanno fatto la storia di Milano è certamente il Teatro Smeraldo, che nel corso degli anni è stato la sede di eventi e spettacoli importanti, ma il cui destino sembrava ormai essere segnato soprattutto a causa di alcuni problemi economici che sembravano rendere inevitabile la chiusura, ma inaspettatatamente la sede rimarrà comnque aperta anche se le difficoltà non sono state ancora del tutto risolte. Grazie alla volontà in particolare del patron Gianmario Longoni, lo Smeraldo rimarrà ancora in vita ed è per questo che è stato possibile già organizzare il programma degli spettacoli che andranno in scena a partire dalla prossima stagione  e che dureranno fino alla metà del 2012 in modo tale che una location così suggestiva continui a rimanere in vita e a dare slancio alla cultura nel capoluogo lombardo.

Longoni non ha comunque dimenticato di ringraziare la collaborazione degli artisti che hanno confermato la propria presenza e che hanno dato la disponibilità anche a sopportare il momento difficile che lo Smeraldo sta vivendo da diversi mesi: il programma che è stato messo in atto cercherà comunque di accontentare le esigenze di un pubblico il più possibile variegato e in grado di appprezzare diversi tipi di arte come danza, opera, musica e teatro. Il via della nuova stagione è fissato per il 6 ottobre con lo spettacolo di Sabina Guzzanti, che darà prova come sempre non solo del suo talento ma anche della sua ironia, a cui seguiranno artisti di talento come i Legnanesi, Alessandro Siani, Anna Maria Barbera, Nancy Brilli, Corrado Tedeschi, Il Teatro dell’Opera di Milano, Massimo Ranieri e Mario Lavezzi.

L’obiettivo di Longoni appare comnque molto chiaro ed è per questo che ha deciso di non arrendersi davanti alle difficoltà economiche e di non togliere ai milanesi un punto di ritrovo che dà lustro alla zona, anche se non vuole avere aiuti pubblici, ma se possibile un aiuto concreto da parte della nuova amministrazione comunale. L’assessore alla Cultura da poco nominato, Stefano Boeri, ha comunque già espresso il suo appoggio alla situazione dello Smeraldo grazie a una lettera inviata oggi in cui ha promesso al più presto la messa in atto di azioni concrete.

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Immagine tratta dal sito www.milanodabere.it

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