Il trojan TDL3: una mappa del contagio COMMENTA  

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Le Software House di solito sviluppano programmi per il loro mercato domestico e attendono che il prodotto sia popolare nel loro paese d’origine, prima di dedicarsi ad un mercato di esportazione.


I primi paesi in cui le aziende esportano i loro prodotti tendono ad essere quelli più facile per loro da raggiungere, il che significa che sono quei paesi dove parlano la stessa lingua o sono geograficamente vicini.


Il più alto numero di infezioni da trojan TDL3 è negli Stati Uniti, il che suggerisce che quello sia il paese originario di questo trojan. A conferma di ciò, si può notare come il livello successivo dell’infezione si ritrovi nei paesi anglofoni, quali Canada, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, India, Pakistan.


Un terzo livello di penetrazione copre l’Europa occidentale e il Sud America, il che dimostra che, tra chi ha creato e distribuito questo trojan, dev’esserci qualcuno che parla spagnolo, portoghese, francese e tedesco.

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Non non c’è quasi nessuna incidenza dell’infezione in nazioni slave (Russia, Europa orientale) o nazioni asiatiche (Cina, Giappone, Corea, Thailandia).

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