Il Trota: Parla l’autista “Bancomat” COMMENTA  

Il Trota: Parla l’autista “Bancomat” COMMENTA  

Alessandro Marmello, autista e bodyguard  di Renzo Bossi, quest’ultimo noto come il “trota” ovvero il” delfino pirla,” ha  rilasciato una lunga intervista sul settimanale “Oggi”,in cui  dichiara di  essersi stufato del suo ruolo di “bancomat” per il giovane rampollo e di essere seriamente preoccupato per le operazioni poco chiare di cui si è dovuto fare carico  . L’ uomo  è stato assunto nel 2011 con un contratto a tempo indeterminato emesso dalla Lega Nord Padania e  firmato direttamente dal tesoriere, il tristemente famoso Francesco Belsito. Oltre alle sue mansioni “normali”, Marmello ritirava contante dalle casse della Lega a suo nome e  sotto la sua responsabilità,  e se una parte andava a coprire spese di benzina e manutenzione auto, il resto andava nelle tasche del giovane per i suoi extra, tipo spese farmaceutiche e ristoranti. Quando bisognava prelevare Marmello, andava direttamente all’ufficio cassa presso la sede della Lega in Via Bellerio, firmava un documento che non richiedeva particolari giustificazioni e poteva incassare fino a max € 1.000,anche più di una volta al mese, dietro presentazione di scontrini o fatture. il punto è che come detto prima, la maggior parte delle ricevute erano di Renzo. L’accorto autista, insospettito dei movimenti anomali, ha filmato il tutto con una telecamera nascosta, sonorizzato , montato e diffuso in rete le prove.


E poi si dice che i bodyguard sono solo muscoli e niente cervello!!!

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