Ilva, gli operai scendono a terra ed incontrano il prefetto. Al via il processo contro i vertici dell’acciaieria COMMENTA  

Ilva, gli operai scendono a terra ed incontrano il prefetto. Al via il processo contro i vertici dell’acciaieria COMMENTA  

TARANTO – Gli operai che da oltre una settimana si trovavano sull’Altoforno 5, a 60 metri d’altezza, e sul Camino E312 hanno sospeso momentaneamente la loro protesta: i lavoratori sono scesi a terra e hanno incontrato il prefetto di Taranto, Claudio Sammartino, proprio ai piedi della struttura. «È stato un incontro molto proficuo» ha detto uno di loro «e il prefetto ha detto che si farà portavoce delle nostre istanze con gli altri organi istituzionali». Era presente all’incontro anche il presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante.


Oggi, inoltre, è stato il giorno in cui il risanamento di Taranto è diventato legge (il Senato ha approvato in via definitiva il decreto) ed è cominciato il processo ai vertici dell’Ilva e dell’ex Italsider, accusati di omicidio colposo per la morte di 15 operai, causata da avvelenamento da amianto.

Il processo vede come imputate 29 persone, tra cui Emilio Riva, presidente dell’Ilva fino al 2010. Secondo l’accusa gli imputati «omettevano di adottare le specifiche cautele che secondo l’esperienza e la tecnica sarebbero state necessarie a tutelare l’integrità fisica dei prestatori di lavoro, in particolare impianti di aspirazione nonché sistemi di abbattimenti delle polveri-fibre d’amianto» e inoltre «di far eseguire in luoghi separati le lavorazioni afferenti al rischio di inalazione delle polveri».

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*