Ilva: operai in marcia

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Taranto – Questa mattina è partito un nuovo corteo degli operai Ilva che si oppongono la chiusura dello stabilimento ritenuto responsabile della morte di centinaia di persone a causa delle sue emissioni inquinanti.

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La marcia è a Taranto ma la vera partita sembra giocarsi a Bari dove il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e il ministro dell’Ambiente Clini terranno una serie d’incontri con rappresentanti degli enti locali, una delegazione di parlamentari ed il presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante.

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Clini, nel pomeriggio, incontrerà i leader sindacali nazionali e con Confindustria. Dal palco di Piazza della Vittoria il Segretario della UIL Angeletti ha detto:

Non accetteremo per nessuna ragione la chiusura dell’Ilva.

Molto spesso parlano persone che non conoscono quello che dico.

Bentivoglio (Fim-Cisl):

È una manifestazione imponente, di portata storica. Da questa partecipazione si percepisce il forte consenso dei cittadini che hanno compreso le istanze di chi vuol difendere il posto di lavoro.

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Bisogna dare continuità allo stabilimento. La manifestazione è contro l’inquinamento e a tutela dell’occupazione. La città non accetta il fatto che per molte cose non realizzate, a pagare siano solo i lavoratori.

Camusso (Cgil):

Il problema dell’Ilva è il problema dell’assetto industriale del nostro Paese. Dobbiamo sapere che se non si trovassero soluzioni saremmo costretti a importare acciaio dall’estero.

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