Immigrati rimpatriati, le proteste dell’Algeria

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Immigrati rimpatriati, le proteste dell’Algeria

L’Algeria protesta con l’Italia per il trattamento riservato ai due immigrati rimpatriati la settimana scorsa su un volo Alitalia diretto da Roma a Tunisi.

I due, seduti all’ultimo posto in fondo all’aereo, le mani legate con una fascetta di plastica, la bocca tappata con un pezzo di scotch da pacchi e una mascherina protettiva abbassata, erano stati fotografati da Francesco Sperandeo, passeggero imbarcato sullo stesso volo, alle cui richiesta di spiegazioni la polizia aveva risposto con un “é tutto normale, non si preoccupi”.

Il ministero degli Esteri algerino ha convocato oggi l’ambasciatore d’Italia nel paese, Michele Giacomelli, per rappresentare la “protesta veemente delle autorità algerine” contro un trattamento che Algeri definisce – ha fatto sapere il portavoce della diplomazia algerina – “violento, umiliante e inaccettabile”.

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