Immigrazione, Cgil: “Illegali le navi trasformate in centri d’identificazione”

Catania

Immigrazione, Cgil: “Illegali le navi trasformate in centri d’identificazione”

PALERMO – “Siamo contrari ai Cie e alle navi di trasporto di individui umani in quanto luoghi di privazione della liberta’ di persone che non hanno commesso nessun reato penale – dichiarano i responsabili immigrati per la Cgil di Palermo e per la Cgil Sicilia, rispettivamente Zaher Darwish e Pietro Milazzo – Ribadiamo che la condizione dei cittadini immigrati sulle predette navi e’ intollerabile, visto che nulla e’ stabilito in relazione ai tempi di intrattenimento sulle navi e tantomeno sulla destinazione degli stessi immigrati. Ricordiamo che esistono precise norme comunitarie che regolano modalita’ e limiti entro i quali si possono eseguire respingimenti ed espulsioni dal nostro territorio”.
E deve essere sempre data la possibilita’ al singolo immigrato di presentare se vuole richiesta d’asilo o di protezione umanitaria. Nel qual caso la procedura deve essere sospesa”. “Alla luce di queste considerazioni – aggiungono Darwish e Milazzo – si ritiene necessario chiedere l’autorizzazione all’ingresso di una delegazione rappresentativa delle organizzazioni umanitarie e sociali per assistere i cittadini immigrati dal punto di vista medico-sanitario e giuridico e anche per un conforto umanitario necessario vista la condizione del paese di provenienza degli stessi cittadini tunisini, ma anche in relazione a quanto accaduto sull’isola di Lampedusa”. (AGI) Mrg/Mzu

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