Imprese gioventù: 4 su 10 sono under 35

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Imprese gioventù: 4 su 10 sono under 35

La disoccupazione giovanile in Italia aumenta, ma è anche vero che (per fortuna) aumenta il numero di giovani che decide di avviare un’attività imprenditoriale, accollandosi il rischio di impresa nonostante nel nostro Paese le imprese siano messe a dura prova dalle tasse. Di recente è stato rilevato un vero e proprio “boom” di partite Iva in Italia, negli ultimi anni sono aumentate le iscrizioni nei diversi settori del commercio, delle libere professioni e dell’edilizia. L’aumento del numero delle Partite Iva ha riguardato, in particolare, le Regioni del Sud. Il dato più evidente che è emerso è che decidono di mettersi in proprio soprattutto i giovani con età inferiore ai 35 anni.

Spesso la spinta a fare un passo del genere viene dal fatto che esistono, a livello regionale e nazionale, alcuni finanziamenti cui poter accedere per aprire un’attività imprenditoriale, se si hanno determinati requisiti. Visto che il mito del posto fisso è caduto definitivamente e le aziende assumono con sempre più difficoltà, chi ha un gruzzoletto da parte o possibilità di accesso a finanziamenti (a fondo perduto o con mutuo a tasso agevolato) e un’idea imprenditoriale vincente può tentare questa strada e mettersi in proprio.

Nonostante la crisi economica che attanaglia tutti i settori, ormai, la voglia di fare e la determinazione possono aiutare a conquistare traguardi importanti.

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