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Imu sulla prima casa: evitare il salasso si può, la legge lo consente
Politica

Imu sulla prima casa: evitare il salasso si può, la legge lo consente

Claudio Sacchetto: “Azzerare l’Imu sulla prima casa si può: aliquota minima e applicazione di detrazioni a tutti i componenti familiari. Questa è la politica della famiglia di cui parla la Lega, questo un punto su cui deve fondarsi l’amministrazione di Cuneo”.
L’attuale Amministrazione, fortunata nel ricevere l’eredità di un suo generoso cittadino compianto, ha deciso di voler farsi ricordare dai Cuneesi lasciando a sua volta un’altra pesante eredità alla popolazione, questa volta meno nobile, meno gradita: si sta parlando di una delle percentuali di tassazione Imu sulla prima casa più alte a livello regionale e non solo.
Partendo dal presupposto che la Lega Nord non accetta in alcun modo il principio secondo il quale una persona che si è costruita una casa attraverso mutui, lavoro e sudore debba ancora vedersela tassata, è pronta ad attuare tutte le misure possibili per evitare questo ennesimo attentato ai diritti della famiglia.
Una strada c’è, rispettosa delle leggi e contemplata dai regolamenti, è necessaria però la volontà ferma dell’Amministrazione, e in caso di governo della città la Lega garantisce la totale dedizione alla risoluzione problema: l’Imu sulla prima casa, come incentivato dal Carroccio, è AZZERABILE, è sufficiente prevedere l’aliquota minima e successivamente applicare la totalità delle detrazioni ad ogni componente della famiglia.

Claudio Sacchetto, Candidato Sindaco Lega Nord per Cuneo: “Anche il mettere le mani in tasca ai cittadini onesti in nome dell’equilibrio del bilancio statale ha un limite: troviamo incomprensibile e insensato andare a tassare un bene basilare quale la prima abitazione, quella in cui si vive quotidianamente, la politica a favore della famiglia di cui tanto si parla deve partire proprio dal contrasto a tale tassazione.

Il metodo legale (dunque previsto dalla legge) per evitare questo sopruso a danno dei Cuneesi esiste, è sufficiente avere la buona volontà e la determinazione politico-amministrativa per attuarlo e, in caso di governo della città da parte nostra, ci muoveremo subito in questo senso. Lo prevede la legge, finiamola di parlare di invito ad evadere o al non rispetto delle leggi, piuttosto è il feroce accanirsi da parte statale sui cittadini ad essere al confine tra ciò che è legittimo fare e ciò che è contro ogni buon principio civile”.

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