In cosa consiste l’ipnosi regressiva?

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In cosa consiste l’ipnosi regressiva?

L’ipnosi regressiva è una tecnica in grado di sciogliere i blocchi emotivi, rielaborando il vissuto esperito nel nostro passato e facendoci rivivere le emozioni ad esso collegate che si riflettono sul momento presente generando ansie, paure o dipendenze. Con l’ipnosi regressiva si può guarire da ansia, attacchi di panico, nevrosi, fobie, dipendenza da fumo, alcol e droghe, gioco d’azzardo, relazioni affettive disfunzionali e disturbi della personalità. Lo psicoterapeuta concorda con il paziente modalità e obiettivi da raggiungere.

Come funziona

Durante lo stato ipnotico, riviviamo le emozioni collegate ad episodi del nostro passato e possiamo rielaborarle in base a nuovi nessi associativi, che le rendano più congrue per la persona. Se nel rivivere le emozioni legate ad un evento passato l’impatto dovesse essere troppo forte, il terapeuta cercherà, con l’ausilio di diverse tecniche, di attutirne l’urto, per esempio presentando al paziente immagini in bianco e nero, così da ridurre l’impatto emotivo e facilitarne l’elaborazione.

La modalità di svolgimento di una seduta varia da caso a caso.

Per alcune persone sarà importante far riaffiorare alla mente un ricordo, per altre potrebbe essere utile dimenticarlo. In questo caso il terapeuta, sempre d’accordo con il paziente, lo aiuterà a renderlo più sbiadito, depotenziandone la carica patogena.

Uno dei primi obiettivi dell’ipnosi è quello di aiutare il paziente a rilassarsi e soprattutto ad affidarsi a qualcuno. Chi soffre di questo tipo di disturbi ha una personalità fortemente orientata al controllo. Lasciarsi andare è già di per sé terapeutico e l’ipnosi stessa è “regressiva” per definizione. Ci si affida alla voce di un’altra persona, in uno stato di rilassamento completo, e questo riporta all’immagine di una mamma che culla il suo bambino e gli parla con dolcezza.

Dopo aver aiutato il paziente ad uscire dallo stato di trance, il terapeuta gli rivolge alcune domande, chiedendogli, ad esempio, quanto tempo pensa che sia durata l’induzione di trance ipnotica (cioè il tempo trascorso in ipnosi). L’ipnosi non può essere fatta in modo standard e preordinato.

Si prende quello che l’individuo porta e si lavora su questo, in una continua interazione tra il paziente e il terapeuta. Al termine della seduta, si avverte una sensazione di piacevole torpore, come quando ci si sveglia stiracchiandosi.

Il costo medio per seduta varia tra 50 e 80 euro. E’ importante rivolgersi a medici o psicologi iscritti ad un albo professionale e qualificati come ipnoterapisti, anche perché è un campo in cui è facile trovare ciarlatani che sfruttano la buona fede altrui.

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